Commenti a proposta Antispam

Ettore Panella box a STARNET.IT
Lun 1 Gen 1996 00:33:09 CET


Scusate se mi intrometto in un discorso che nella miriade di messaggi della
lista non sono riuscito a seguire fin dall'inizio. Ho cercato di rivedere i
vecchi messaggi ma non so se sono riuscito a leggerli tutti comunque se
dico cose gia' trattate vogliate scusarmi per la mia mania di partecipare
alle discussioni.
Relativamente allo spam io penso che asserragliarsi su posizioni sorpassate
e' controproducente. Personalmente io ricevo moltissime mail pubblicitarie
e generalmente non mi cancello da nessuna lista perche' tra le miriadi di
mail inutili ne ho ricevute alcune che mi hanno aperto la mente o offerto
un prodotto che in quel momento  ha risolto un mio problema. certo il
fastidio di ricevere la solita catena di S.Antonio che mi vuol far
diventare miliardario e' notevole ma lo ritengo un prezzo accettabile per
aver ricevuto quelle 10 o 15 mail in 6 anni veramente utili.

Altresi' bisogna considerare che una vera democrazia e' fatta di
comunicazione, per cui ritengo giusto utilizzare questo mezzo
per informare su cose inerenti la res publica o informare ad esempio circa
le passigliate. Uno strumento cosi' importante come l'e-mail non puo' non
essere messo al servizio della democrazia, inoltre essendo molto economico
permette anche al pinco pallino povero in canna di portare avanti le
proprie idee senza dover necessariamente disporre di capitali ingenti o di
essere spalleggiato da un partito.


E' ovvio che l'altra faccia della medaglia e' l'abuso oltre ogni ritegno
del mezzo e l'eccessivo traffico sulla rete (credo pero' che i virus da
questo punto di vista consumino piu' banda).
Personalmente penso che sarebbe opportuno porre alcuni limiti chiari allo
spam ma non demonizzarlo.
ad esempio
l'oggetto deve contenere delle stringhe standard (preferibilmente relative
agli argomenti trattati) per permettere ai filtri di scartare le mail
indesiderate.

ogni mail deve dare la possibilita' di cancellarsi. Purtroppo non sempre
questo capita, sono mesi che ricevo mail su fitness e affini e altrettanti
mesi che scrivo di cancellarmi perche' mi vorrei tenere la pancetta :-)

evitare come la peste gli attach

possiamo pensare ad un numero massimo di caratteri oltre i quali e'
necessario un richiamo ad un sito web.

In ogni caso tenete presente che la grande industria vuole lo spam per cui
come dice un mio amico commercialista (e devo dire , anche se non mi fa
piacere :-(((, che ha ragione) se una risorsa e' gestita da soggetti deboli
come categoria o per forza economica (in questo caso noi, non siamo un
gruppo compatto di opinione che sposta in un attimo da un posto all'altro
centinaia di migliaia di voti e tanto meno abbiamo una forza economica)
prima o poi i forti (i grandi gruppi economici, anche sottoforma di
corporazione) gliela sottraggono, dipende solo da quanto ritengono quella
risorsa importante. Viceversa se una risorsa (ad esempio delle grandi
emittenti (non fraintendetemi secondo me non e' giusto costringere
Berlusconi a vendere, semmai aiutare altri soggetti ad entrare nel mercato)
) e' nelle mani di gruppi forti , i piccoli e' bene che si rassegnino
perche' l'interesse pubblico e' un valore solo quando puo' essere usato
contro i deboli.

Percio' facciamo poche regole di corretto utilizzo e devitiamo il
komeinismo visto che non possiamo permettercelo. :-(

At 15.32 07/04/01 +0200, Griffini Giorgio wrote:
>> On Apr 07, Griffini Giorgio <grunz a tin.it> wrote:
>>
>>  >Lo spam e' tale in funzione della sensibilita'  del ricevente in
relazione al
>>  >CONTENUTO del messaggio ricevuto. In questo senso e' opportuno che la
>> In Usenet lo spam e` definito su basi rigorosamente tecniche, ci sono
>> diversi indici usabili per stabilire una "soglia" di spamming sulla base
>> del numero di articoli spediti in una certa finestra temporale.
>
>Certo, ma anche in questo caso l'elemento che 'classifica'  un insieme di
>messaggi inviati come spam e' proprio l'analisi del contenuto (in questo caso
>riguardo al solo aspetto tecnico di come e' formulato) ovvero il
"Substantively
>identical" che accomuna la pressoche' totalita' delle azioni di spam e
viene in
>questo caso fatto per ragioni prettamente di conservazione di banda e di
>spazio nel message store (che i feed delle news consumano in abbondanza)
>prima ancora che di merito. Nel caso di Usenet  e' implicita la relazione
uno-
>molti ed e' il motivo per cui anche il solo volume di messaggi diventa un
>parametro da tenere sotto controllo. (sia che siano leciti,illeciti,
abusivi o
>appropriati/inappropriati)
>
>Cordiali saluti
>Giorgio Griffini
>
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