Responsabilita' del maintainer

Alfredo E. Cotroneo alfredo a NEXUS.ORG
Ven 7 Apr 2000 09:01:25 CEST


Vorrei richiamare l'attenzione sul fatto che la proposta di Fogliani
aumenterebbe in maniera considerevole il rischio che eventuali
comportamenti scorretti del "cliente" vadano ad aumentare il rischio che il
maintainer si debba gestire a proprie spese un lungo contenzioso legale con
il cliente, contenzioso che oggi fortunatamente e' legato al mero rapporto
tra RA e registrante. Nell'ipotesi del Fogliani, anche se poi alla fine il
maintainer potrebbe prevalere in sede legale perche' ha fatto un buon
contratto, le spese, i tempi e gli oneri derivanti dal ricorso in giudizio
non si recuperano con il mero rimborso delle spese in sede di giudizio.

Sono assai contrario a questa delega di responsabilita' verso il
maintainer, visto e considerato che l'effettivo uso del dominio compete al
solo utilizzatore, il quale potrebbe gestire i propri sistemi informatici
per proprio conto (DNS, WWW, FTP, mail e quant'altro) e non compete di
norma al maintainer.

Tale delega, inoltre, si verrebbe a stabilire col chiaro intento di
aumentare l'efficienza della attuale RA che non riesce ad oggi a far fronte
alle registrazioni nei tempi stabiliti e cio' non mi pare un motivo
sufficiente per scaricare enormi responsabilita' sui maintainer,
soprattutto per i "piccoli" che si potrebbero anche veder schiacciati da un
susseguirsi di cause iniziate ad arte in una sorta di Denial Of Service
attack.  Considerate i costi legali che il maintainer dovrebbe sostenere a
causa dell'aumento della litigiosita' maintainer-cliente (al contrario di
una litigiosita' cliente-RA come e' oggi) che implicherebbe una tale modifica.

Mi scusi l'illustre Avv. Fogliani, ma mi parrebbe una norma fatta dagli
avvocati, che da tale norma e dal potenziale aumento della litigiosita' che
ne conseguirebbe ne potrebbero trovare - loro stessi ebbene si' - un certo
interesse di parte ;-)

Propongo invece di lavorare affinche' si trovino norme snelle e i mezzi
tecnici perche' la registrazione avvenga in maniera elettronica e nei
termini stabiliti dalle norme (10 gg) e la responsabilita' della
registrazione e dell'applicazione delle regole di naming sia relegata solo
ad un rapporto registrante-RA. Anche se per avere norme snelle e
registrazione elettronica la RA si dovesse trasferire ... in Svizzera :-)

Saluti.


At 11:10 06/04/00 +0200, you wrote:
>Salve!
>
>         Una ulteriore precisazione sullo schema da me proposto, per chi vuole
>eliminare la "cartaccia".
>
>         Come ho detto, nel sistema che propongo il Maintainer funge da
>mandatario del cliente di fronte alla RA. Come mandatario, risponde in
>proprio qualora agisca senza poteri.
>
>         Da cio' consegue e' lui a poter scegliere quale sia la forma migliore
>del mandato che gli affida il cliente, perche' e' lui che, se la forma
>non e' adeguata, non potra' provare di avere avuto il mandato e quindi
>rispondera' in proprio al posto del suo cliente.
>
>         Quindi, se vuole, il maintainer puo' fidarsi di una mandato avuto
>"online", o addirittura per telefono. E' ovvio pero' che se poi
>l'utente e' falso, non esiste, non e' rintracciabile, etc., e provoca
>danni con quel dominio, il Maintainer ne risponde in proprio, perche'
>non puo' dimostrare l'esistenza di un mandato.
>
>         Quindi, il maintainer che sia particolarmente "fiducioso" della
>correttezza dei suoi clienti potrebbe accontentarsi di una contratto
>concluso con un click di mouse; ma poi rischia di trovarsi invischiato
>in questioni piuttosto rognose. (Io personalmente non lo
>consiglio...).



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