Risposta a Fogliani con riferimenti determinanti

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Mar 11 Apr 2000 23:24:21 CEST


> Giorgio Griffini ha scritto un messaggio sull'arbitrato rispondendo (o
> meglio non rispondendo) ad una mia precisa domanda. Dico non
> rispondendo perche', al di la' di aver riportato (in una traduzione
> distorta) le parti della policy ICANN, non ha ancora risposto alla
> domanda "quali sarebbero le questioni che il nostro arbitrato
> includerebbe rispetto a quello ICANN.
>
Sul fatto che Enzo Fogliani ritenga che sia una traduzione distorta
(fortemente e forse anche dolosamente a giudicare dal tono con cui
lo si afferma) preferisco non fare commenti perche' ognuno puo'
leggere l'originale, leggere la traduzione, fare il confronto e trarre le
proprie conclusioni.

> Ho inviato in una precedente mail la dettagliata replica, punto per
> punto, alla mail di Griffini, che - non so se volutamente o per
> problemi di traduzione - cerca di far dire a ICANN esattamente il
> contrario di quello che dice; ossia per riassumere, che l'arbitrato
> ICANN ci sarebbe solo per casi limitati, mentre l'elencazione di ICANN
> e' esplicitamente esemplificativa ("Any of the following
> circumstances, *in particular but without limitation*, if found by the
> Panel to be proved...").
>

Io non cerco di far dire un bel niente a ICANN.
Il documento e' li' a disposizione di tutti.
  http://www.icann.org/udrp/udrp-policy-24oct99.htm
Basta leggerlo.
Parla da solo.

In merito alla precisa accusa di "aver fatto credere" che il MAP di
ICANN sia applicabile solo ai casi descritti invito cortesemente ed
esplicitamente Enzo Fogliani a tradurre e commentare il significato
del punto 5 della UDRP policy che riporto integralmente:

5. All Other Disputes and Litigation. All other disputes between you
and any party other than us regarding your domain name registration
that are not brought pursuant to the mandatory administrative
proceeding provisions of Paragraph 4 shall be resolved between you
and such other party through any court, arbitration or other
proceeding that may be available.

Se poi si vuole anche entrare nel merito dell'intero processo
decisionale che ha portato in sede ICANN ad adottare tale approccio
posso consigliare a tutti di leggere il documento:
  http://www.icann.org/udrp/udrp-second-staff-report-24oct99.htm
che nel punto 4.1 sezione c) e' di una limpidezza e chiarezza
assolutamente incontrovertibile ed esemplare.

> Per il resto, non penso sia il caso di tornare ulteriormente sulla
> questione, anche perche' mi sembra che sia un dialogo fra sordi.

Se mi e' consentito posso solo rilevare con tristezza che invece di
prendere in considerazione i contributi che propongo mi si denigra -
forse un po' troppo gratuitamente - usando sarcastiche accuse di
grossolane lacune linguistiche, e mi si accusa di ribaltare i contenuti
di documenti di dominio pubblico (verificabili da chiunque) con intenti
non meglio precisati.
Credo (mia personale MODESTA opinione) che cio' sia, nelle
intenzioni di chi agisce in tal senso, espressione di esplicito intento
di far apparire i miei contributi alla discussione come sconclusionati,
poco pertinenti e addirittura fuorvianti e dannosi al fine di sminuire e
rendere poco credibile la mia persona.
A tal proposito valutero'  l'adozione di ogni eventuale accorgimento
per evitare che questo possa impunemente accadere.
Non aggiungo altro su tale questione.

>
> Non vedo infatti come, trattando di arbitrato e questioni giuridiche,
> un giurista possa dialogare con un tecnico che esplicitamente afferma
> di esprimere il proprio "modesto parere" "fregandomene serenamente se
> sia "common-law" o "civil-law". (Il che dimostra effettivamente quanto
> il parere sia modesto).
>

Mi perdoni se ho l'umilta' di non stabilire da subito la magnificenza o
la inadeguatezza del mio parere ma vorrei farLe gentilmente rilevare
che l'espressione che Lei riporta con cosi' tanta enfasi e' una
comune forma di cortesia (a cui lei non e' probabilmente avvezzo)
utilizzata nel linguaggio corrente.
In merito invece alla questione del mio "sereno disinteresse" il
significato e' che tra due testi, uno che riporta i criteri e l'altro che
non li riporta, preferisco di gran lunga quello che li riporta. Se poi
quest'ultimo sia espressione o meno della "common-law" o della
"civil-law" la cosa (ai fini della mia personale selezione) mi sembra
assolutamente poco rilevante. (o per dirla brevemente nelle modalita'
riscontrabili con frequenza nelle zone geografiche ove Ella esercita la
sua professione : "non me ne puo'  frega' de meno...")

> Con questo, non intendo affermare che l'arbitrato della NA non sia
> perfettibile; ma, per favore, cerchiamo di parlare di cose serie e con
> competenza.
>

Su questo - a suoi occhi Le sembrerÓ forse anomalo - sono
assolutamente d'accordo.

Attendo cortesi (a sua discrezione) riscontri sul punto 5 della UDRP
policy...

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio



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