http://www.ilsole24ore.it/24oreinformatica/neweconomy/120400_bis.htm

Emilio Brambilla emilio a INET.IT
Mer 12 Apr 2000 18:42:01 CEST


ciao,

su http://www.ilsole24ore.it/24oreinformatica/neweconomy/120400_bis.htm
leggo che (scusate la cattiva impaginazione)...

Consiglio dei ministri
                                       Internet, ddl fissa regole
                                     sulla registrazione dei domini
                                    E per far decollare la new economy
arrivano
                                    Portale Italia, Skillpass e
Laboratorio Italia

                      Il consiglio dei ministri ha approvato oggi un
disegno di legge che fissa le regole per la
                      registrazione dei domini su Internet. Lo ha
annunciato il
                      presidente del consiglio, Massimo D'Alema, in una
conferenza stampa a
                      Palazzo Chigi al termine del Cdm, spiegando che si
tratta di una normativa volta a
                      porre fine a una giungla non positiva che ostacola
lo sviluppo di Internet, dando
                      certezza giuridica al settore evitando, al contempo,
abusi e confusioni. Si tratta - ha
                      detto D'Alema - di una normativa molto semplice. Fra
l'altro  una normativa verso la
                      quale si orientano diversi paesi europei. Siamo
convinti che l'approvazione di queste
                      norme potr semplificare, creare certezza giuridica,
evitare abusi e confusioni. Per il
                      ddl, annuncia il premier, chiederemo una procedura
urgente in Parlamento
[...]

Normativa anti-abusi
                      Il disegno di legge approvato oggi punta a impedire
che si faccia commercio dei siti,
                      vietando la compravendita dei domini e la
registrazione di nomi e marchi da parte di
                      soggetti che non ne siano i diretti titolari e al
solo scopo di rivenderli. A vigilare sulla
                      correttezza dei comportamenti sar una nuova autorit,
con sede a Pisa - l'Istituto per
                      le applicazioni tecnologiche - che eredita e amplia
i poteri della Registration
                      Authority italiana fondata nel 1997 dal Cnr per
raccogliere gli indirizzi che terminano
                      con il suffisso ".it".
                      Due i principi di base introdotti dal nuovo
provvedimento:
                      - innanzitutto, hanno il diritto di effettuare la
registrazione solo le persone fisiche
                      titolari di un nome, le societ proprietarie della
ragione sociale, i possessori di marchi
                      registrati.
                      - Per i nomi "di genere", invece, come "made in
Italy", o "moda", oppure "albergo", di
                      grande rilevanza economica, soprattutto per la
costruzione di portali verticali. In questo
                      caso, la registrazione  libera, ma ne  vietata la
compravendita, cos come la mera
                      occupazione, senza l'attivazione del sito e il
relativo utilizzo, che sar sempre
                      l'Authority a verificare. L'Authority curer il
registro nazionale dei nomi a dominio e
                      avr il compito di dirimere le controversie. In caso
di conflitto, toccher a questo
                      organismo verificare chi  il possessore legale del
titolo, assegnarlo e cancellare la
                      precedente assegnazione.
[...]

--
Saluti,
emilio brambilla



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