R: Che ne sara' di noi?

Roberto D'Angelo rdangelo a NOL.IT
Mer 12 Apr 2000 20:45:32 CEST


Sicuramente una modifica alle regole Ŕ necessaria. Mi preoccupano  molto le
forme di accellerazione manifestate nell'art.2 punto 4 che dice
testualmente:
E' comunque disposta la cancellazione del nome a dominio registrato presso
l'anagrafe al cui comma 1, trascorsi 90 giorni dalla data di registrazione
senza che ne sia seguita l'effettiva utilizzazione.
Pura follia totalmente in contrasto con i temi di sviluppo proposti dal
governo. Mi spieghi il sottosegretario Passigli o il suo capo D'Alema, come
pu˛ una azienda che ha avuto la capacitÓ di intuire un business acquisendolo
in maniera del tutto regolare (secondo le regole di naming esistenti )
sviluppare in un tempo cosi ristretto un prodotto tecnologicamente avanzato
secondo criteri di elevata professionalitÓ fondamentali  per poter essere
competitors sul mercato globale:
Credo che questo sia l'inizio della fine di un mondo fondamentalmente
espressione dell'intuito
e della genialitÓ dell'uomo, schiacciati  dal  solito controllo di potere.

NON CI STIAMO!!!

Roberto D' Angelo
TECHNET-MNT

----- Original Message -----
From: Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a elettra.trieste.it>
To: Ignazio Guerrieri <iguerrieri a PRONET.IT>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Wednesday, April 12, 2000 6:44 PM
Subject: Re: Che ne sara' di noi?


> Il testo del DDL che e' stato (finalmente!) pubblicato nella sua versione
> "senza indiscrezioni" e' fondamentalmente "il modo meno peggio" in il
> governo propone di regolamentare il cyber Squatting (art. 1) e cerca di
> formalizzare l'esistente (art. 2).
>
> Nella sua forma, l'art.2 dice che e' il "registro" (Anagrafe Nazionale) a
> definire chi, come e perche' stabilisce le altre regole e procedure.
>
> Ovviamente questo puo' significare "il registro fa quello che gli pare",
> oppure anche "la N.A. viene a sua volta formalizzare dal regolamento
> attuativo del registro". Oppure ancora si puo' suggerire di formalizzare
> direttamente anche la N.A. nel DDL stesso.
>
>
> Il problema piu' serio che vedo e' di ordine strettamente
> "applicativo"... come si fa a fare applicare tali regole ad organismi
> diversi dalla RA "Italiana"? Il DDL prevede che le norme valgono anche
> per i gTLD, e per i ccTLD di tutto il mondo...
>
> E' uno dei nostri compiti ora cercare di correggere e migliorare il DDL.
> (... e moeno male che almeno l'idea originale che era del Decreto Legge
> non e' stata attuate, almeno pare...)
>
> Claudio Allocchio



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe