i punti dove il testo va sicuramente corretto.

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a ELETTRA.TRIESTE.IT
Gio 13 Apr 2000 12:19:20 CEST


Ecco i punti dove, al solito, il testo non e' corretto:

In generale, ovunque sia scritto "Anagrafe" va sostituito con "Registro".
Anagrafe e' tecnicamente una cosa MOLTO diversa da un "Registro" che
invece e' perfettamente definito dalle normative tecniche e dai documenti
che riguardano Internet. "Registro" va definito con relativa traduzione
"Registry".

Articolo 1, comma 2:

cosi' come e' scritto NON ha senso. Deve essere specificato in modo che:

- siano perseguibili anche i soggetti stranieri che registrano dentro il
ccTLD "it"

- siano perseguibili i soggetti italiani che registrano anche al di fuori
del ccTLD "it"

- dal momento che le regole italiane aprono anche ai soggetti della UE,
deve esistere l'equivalente nelle legislazioni della UE, leggasi
"direttiva UE obbligatoria".

Articolo 2:

Anagrafe, e' sbagliato: si deve dire "Registro Nazionale dei Nomi a Dominio"
(anche specificato come "ccTLD Registry" nelle normative
tecnico-amministrative internazionali.

Comma 2: non deve essere scritto "in base alle normative adottate
dall'Anagrafe stessa". Deve essere indicato un altro comma dove si specifica:

"Il Registro Nazionale del Nomi a Dominio deve predisporre un organismo
preposto alla stesura della normativa di registrazione, nel rispetto
delle disposizioni ..."

Dal punto di vista "pratico" lo si puo' fare anche cosi' come e' scritto
adesso, ma e' fondamentalmente diverso dal punto di vista di principio.

Inoltre deve essere predisposto anche molto meglio CHI E" RAPPRESENTATO.
Quindi ci va una frase che non lascia il Registro in piena liberta', ma
da le direttive sulla composizione: "devono essere rappresentati
nell'organismo i soggetti interessati" e' la frase genericissima che puo'
salvare tutto, ma anche frasi piu' soecifiche sono attuabili (ma li si
pone il problema dell'elenco di chi ci deve far parte).

Il comma 4 dice "nome a dominio" (non "sito", per fortuna!). Bisogna
aggiungere "effettiva funzionalita' in base alle normative techiche
esistenti" e togliere "effettiva utilizzazione" che e' un termine privo
di alcun senso tecnico e quindi rende il comma sbagliato ed inattuabile.

Il vero problema dove devono invece lavorare MOLTO seriamente i giuristi
e' l'inizio dell'articolo 1. Li infatti e' il campo dove entra in gioco
tutta la interpretazione del significato "essere titolari del diritto
d'uso di un nome a dominio".

E da li nasce anche il serio problema per il Registro di dotarsi di un
organo giuridico in grado di giudicare (organismo di conciliazione) le
controversie. Su questo punto abbiamo membri della NA molto piu' esperti
di me nel suggerire commenti !

Commenti ulteriori?

Claudio



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