R: Che ne sara' di noi?

Gianfranco Damasio dama a ALTRIMEDIA.IT
Gio 13 Apr 2000 12:04:28 CEST


At 10.47 13/04/2000 +0100, you wrote:
>> > senza che ne sia seguita l'effettiva utilizzazione.
>> Una piccola curiosita' tecnico/procedurale:
>> -chi e come valutera' tale cosa ?
>> -come si definisce un sito 'utilizzato' ?
>
>Questo non e' nulla piu' e nulla meno di quello che dicono le regole attuali.
>Internet NON e' il WEB, e sono gli RFC che stabiliscono la corretta
>"configurazione funzionale" di un nome a dominio.
>
>DNS raggiungibile
>Postmaster Raggiungibile.
>
>WEB ? Non fa parte delle specifiche, quindi WEB "under construction" non
>e' un criterio da utilizzare.
>
>Sorry, qui comandano gli RFC, non le interpretazioni giuridiche legali.

In linea 'molto' teorica sono d'accordo con il punto del DDL. Lo trovo,
anche se di difficile attuazione, un passo in avanti [o almeno un tentativo
da percorrere] nella tutela delle pari condizioni di accesso all'uso dei
nomi a dominio. Troverei peraltro interessante che nel momento della
registrazione del nome a dominio l'utente specifichi *anche in modo
orientativo* il tipo di uso che ne fara' in modo tale che l'RA o chi
preposto possa verificarne almeno una minima congruenza in seguito a
segnalazioni provenienti da terze parti [che sarebbero state interessate ad
utilizzare quel nome a dominio].

gianfranco



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