Comunicato 19 e due domande

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Ven 11 Feb 2000 10:36:36 CET


L'attuale situazione pone seri dubbi sull'utilità dei maintainers.
Se riteniamo che questa figura abbia un senso (a mio parere è una delle
cose migliori che abbiamo inventato negli ultimi 300 anni, dopo lo
shaker) allora vale la pena pensare di affidare loro maggiori
responsabilità e oneri.

Il MNT diventa a tutti gli effetti l'interfaccia con la o le RA,
raccoglie le LAR, e sotto la sua responsabilità (contrattualmente
stabilita) garantisce, certifica, custodisce e protegge la
documentazione necessaria per la registrazione di un dominio, per
poterla produrre a richiesta in caso chi ne abbia facoltà la richieda.

Naturalmente il MNT che decidesse di aggirare gli spigoli applicando
procedure non in linea con le regole ne pagherà le conseguenze.

Per cui il MNT, una volta ottenuta la documentazione necessaria, invia
il modulo e ottiene un ticket, tale atto inizia la procedura di
registrazione.

L'unico mio dubbio riguarda i casi di LAR non conformi al modulo
originario, di firme illeggibili o mancanza di dati essenziali.

La RA è, giustamente, imparziale e intransigente. 180 MNT possono avere
sensibilità differenti, e soprattutto, in virtù del contatto diretto con
il cliente e del peso dei questioni commerciali, la tendenza ad essere
un po' più flessibili: "Io il dominio glielo registro, ma mi raccomando,
mi mandi la LAR entro domani........"

Per questo motivo andrebbe, a mio parere, predisposto uno "stampato", un
.pdf, sulla falsa riga del modello unico del ministero delle finanze, da
compilare ma che non sia sostanzialmente passibile di essere stampato in
235 fonts diversi, con spaziature diverse, etc.
DENIC, per esempio, adotta già una simile procedura, e credo sia più
difficile commettere errori formali quando esistono dei bei campi
bianchi da riempire.


Paolo Zangheri



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe