Reply a S.Cecconi: Senza variazioni al contratto si fa prima...

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Dom 13 Feb 2000 04:24:26 CET


Rispondo a S.Cecconi

> Riassumo lo schema che ritengo giusto :
>
> - Il cliente spedisce al MNT la LAR
> - Il MNT controlla la LAR e registra il dominio con il modulo (tipo NS)
> - Mensilmente (x es.) il MNT spedisce tutte le lettere alla RA
>
> In questo caso la figura del MNT assume il ruolo di "rappresentante" della
> R.A. (il contratto serve a questo) e si farà carico dei controlli sulle
> lettere dei propri clienti. Così facendo la R.A. si "sblocca", le
> registrazioni sono immediate per il cliente (quando ci mandi la lettera hai
> subito il dominio, il tempo di registrazione dipende quindi da te) e i mnt
> non hanno lo stress da registrazione. Stabiliremo poi le "punizioni" per i
> MNT che fanno cazzate (volontarie) del tipo : non hai la lettera per questo
> dominio? Sospeso fino al ricevimento della lettera, oppure cancellazione,
> oppure non sei più mnt oppure ti sculaccio ecc.ecc. L'importante è cambiare
> SUBITO questo sistema perchè attualemente sono scontenti i clienti finali, i
> mnt e la ra. E chi ce lo fa fare di restare così? Nosenzo?
>

Se si adotta il modello che proponi e' necessaria una  integrazione
e/o variazione del contratto..(se non altro per stabilire le "punizioni")

Nel modello che ho proposto invece:

(Il maintainer ha gia' mandato la LAR "generica" tempo addietro)

- Il cliente chiede al maintainer la registrazione di un nome a dominio
- Il maintainer invia il solo modulo (la LAR e' gia' in mano alla RA)
registrando "all'istante" (check DNS permettendo) a suo nome il
dominio richiesto.(la responsabilita' d'uso viene attribuita al
maintainer)
- Il cliente prepara la LAR e attiva il trasferimento di titolarita' dal
maintainer al cliente (la responsabilita' viene attribuita al cliente nel
momento in cui la RA riceve la LAR del cliente)

Se il maintainer si assume il rischio di far utilizzare comunque a
tempo indeterminato al cliente il nome a dominio a lui attribuito
l'ultimo step non e' nemmeno obbligatorio...

Va detto comunque che, per evitare che qualche maintainer giochi
"sporco" e per tutelare i registranti, la LAR "generica" del maintainer
(ovvero quella valida per qualunque dominio registrato a nome del
maintainer), per essere accettata dalla RA, deve necessariamente
contenere la accettazione della sottomissione ad arbitrato.

Ci si puo' pensare un po' di piu' per vedere se e' rimasto fuori
qualcosa... ma quest'ultimo modello si puo' adottare davvero molto
rapidamente... ovvero basta predisporre lo schema della LAR
"generica" ed eventualmente sveltire,aggiungendo o modificando
qualche regolina, il trasferimento della titolarita'.(roba da sola NA)

Tra l'altro, rimane ampia facolta' al maintainer di decidere se usare
questo metodo o meno (se non invia la LAR "generica" rimane con il
metodo vecchio). Per la RA cambia poco o nulla perche' una LAR per
la responsabilta' di ogni dominio assegnato ce l'ha, diminuiscono il
"rush" sui FAX...e di conseguenza le contestazioni.
Per contro, i registranti sono garantiti rispetto ad un eventuale
maintainer che giochi "sporco" registrando in anticipo i nomi, perche'
per i nomi a dominio registrati sulla base della LAR "generica" il
maintainer e' soggetto alla sottomissione all'arbitrato...

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio


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