Grauso ha toppato: Ecco cosa fare...

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Ven 18 Feb 2000 22:22:44 CET


Se l'inattivita' della societa' alla data di registrazione e' accertata
allora si puo' agire nel seguente modo:

Invitare il CE a segnalare con urgenza alla RA la necessita' di
acquisire e verificare la documentazione relativa alla/e societa' del
caso in ogggetto.
La RA esamina la visura e se riscontra cio' che dice Nosenzo
assimila la societa' inattiva al "privato" e revoca tutti i domini
successivi al primo registrati in periodo di "inattivita''"

A mio parere Nosenzo sbaglia nel chiedere la revoca dei Maintainers
che hanno contribuito alla operazione perche' nel caso delle
registrazioni il Maintainer non e' tenuto verificare la validita' delle
richieste (puo' farlo a sua discrezione per evitare ritardi o inghippi)
e se queste richieste di revoca si vogliono intendere come sorta di
"punizione" beh, credo che basti la fattura della RA (che va pagata
indipendentemente dal fatto se un dominio viene poi revocato.
Saranno poi problemi di tali maintainers farsi pagare da Grauso le
registrazioni di nomi a dominio che sono stati revocati....(mi viene da
ridere...)
Nel frattempo pero' e' assolutamente necessario introdurre nelle
regole il "mandatory administrative proceeding" con le stesse
formulazioni di ICANN e WIPO ovvero invocabile solo per i casi di
squatting conclamato (i criteri sono enunciati nelle formulazioni di
ICANN e WIPO)

Alla fine del processo avremo "l'accaparratore" con un po' di domini
in meno e qualche maintainer che si e' prestato un po' "allegramente"
a tale tipo di operazioni in serie difficolta a riprovarci di nuovo con
buona pace degli altri maintainer, delle istituzioni, della NA, della RA,
dei registranti tutti... e anche di Nosenzo... (scusami, ma ci stava
d'un bene....:)

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio


e-Mail: grigio a mediapoint.it
e-Mail: griffini.giorgio a enel.it



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