Credo di aver capito perche non ci si intende....

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Mer 23 Feb 2000 00:36:33 CET


Rispondo ai commenti di P.Zangheri e B.Piarulli

Credo di aver capito perche abbiamo visioni diverse....
Io sono in Enel da 15 anni e quando vi arrivai era un ente di diritto
pubblico...
Conosco, per averle vissute direttamente, le difficolta'  "pratiche" in
cui ci si trova ad operare in queste realta' pachidermiche...
Per "pratiche" intendo quelle attivita' che per una persona qualunque
(figuriamoci chi fa "business") passano inosservate e
normali...naturali....
Le modalita' burocratiche interne a questo tipo di ente pongono un
freno secco a queste attivita' normali... ne cito solo alcune....

-Vuoi assumere personale ?
...Devi fare un concorso !
-Ridirigi personale?
...Devi sentire il sindacato!
-Vuoi comprare hardware "nuovo" ?
...OK. cerca almeno tre fornitori ....prepara la richiesta d'offerta...
gara tra almeno tre fornitori....offerta al ribasso ...acquisizione...
-Vuoi andare in un negozio qualunque e comprare qualcosina di
hardware o software ?
...Ok. Ma noi non si paga in contanti (tantomeno carta di credito) e
solo a 120 (centoventi) giorni...e nessuno ti vende qualcosa sotto il
milione di lire se paghi a 120 giorni...
- Hai bisogno di comprare qualcosa all'estero ?
...Scordatelo....cerca di trovare qualcuno in italia che venda la stessa
cosa...

e via di seguito......(mi posso solo immaginare i doppi o tripli salti
mortali e le "forzature" (vedi "comitato dei contributori")  che hanno
dovuto fare per fare rientrare "i contratti verso i maintainer" come una
delle attivita' previste dallo statuto dell'ente....)

Questo per dirvi che e' assolutamente evidente, per come si svolgono
i fatti attuali, che la RA non e' una buona "entita' commerciale" ma
non gliene faccio una colpa...perche' conosco il tipo di struttura....
Tutto qua...
Sono convinto che se li' in zona avessero mani libere.... sciambola...
ci sarebbero cose da fantascienza...perche' una struttura di quelle
dimensioni, senza tali vincoli, sarebbe paragonabile ad una libellula
con la forza di un elefante...

Probabilmente non si e' tenuto conto di questo e si continua a
pensare la RA come ad un "normale"  soggetto commerciale....

In merito ai singoli punti ora rispondo per eccezione:

---- Risposte a P.Zangheri:

> Infine di un ente che opera in assoluto regime di monopolio,
> contro lo spirito e la lettere di numerose leggi italiane ed
> europee ? PerchŔ non  Ŕ tollerabile in questo continente,
> in questo millennio, un atteggiamento ricattatorio del
> tipo "o si fa come dico io oppure andatevene a registrare
> i domini in un altro posto"....

Accetterei l'osservazione se ci fosse almeno qualche altro esempio
di ccTLD (tra gli oltre 200 esistenti) con shared registrars... in merito
all'atteggiamento ricattatorio.... non so se ci sono fatti precisi a cui ti
riferisci... ma se in senso ampio ritieni che la RA faccia "pressione"
affinche certe cose passino o meno... beh... per i motivi che ho gia'
enunciato (e che hai sarcasticamente commentato all'inizio del tuo
msg...) la RA secondo me ha confidato troppo in una opportuna
sensibilita' della NA che purtroppo, essendo noi troppo "orientati-al-
business-a-tutti-i-costi" abbiamo prontamente disatteso non tenendo
conto di cosa poteva essere fatto e cosa no, cosa era "ragionevole" e
cosa era  "chiedere troppo"... (riferito a cio' che puo' effettivamente
fare la RA con la struttura attuale e tenendo conto dello "slew-rate"
con cui  si puo' crescere...)

>
> Di un ente che ricorre alla NA quando si gli fa comodo,
> per poi decidere unilateralmente di sospendere un servizio
> di pubblica utilitÓ, e in fin dei conti un diritto di ogni cittadino ?
>

Se per ricorrere alla NA ti riferisci alla clausola contrattuale beh qui
credo che ci sia una incomprensione... Se avesse voluto la RA
sarebbe stata benissimo in grado di formulare le regole
autonomamente.. (al limite - in caso di difficolta' - prendendole pari
pari da qualche altra registry....)
Il fatto che abbia ritenuto di devolvere la formulazione delle regole nei
confronti della NA e' stato un atto di grande  "pulizia e trasparenza"
perche' ha preferito che a fare le regole partecipassero direttamente i
primi fruitori... Purtroppo per la RA questa fiducia e' sicuramente
venuta un po' meno perche' di fatto la cosa viene vista da tanti
membri NA (e da loro rappresentanti nel CE) come vincolo di
sottomissione gerarchica... quando in realta' non c'e nulla di piu'
falso...
Per cui (parlo a chi la pensa in questo modo) cercate di dare sfogo a
tutto prima che scadano i contratti attuali perche col prossimo
... *COL CAVOLO* che le regole le fara' la NA (almeno quella nella
attuale forma e con questi presupposti)

Detto questo... mi sa che non se ne esce... perche' la NA continua a
fare "il sergente di giornata" che - per fare bella figura - vuole tirare a
lucido la caserma e assegna alla RA delle "corvee" che la RA
(declassata) non e' in grado di fare agevolmente..la RA intanto
sopporta in attesa che finisca il turno per avere un po' di respiro...

Scusate il paragone "naja" ma credo che possa rendere l'idea...

--- Risposte a B.Piarulli

> > contratto con i maintainer che le regole le stabilisce la NA
> > e, fino a scadenza ...deve (suppongo) sopportare...
>
> rispettare, Giorgio .. rispettare, non sopportare. I contratti vanno
> rispettati.
> E, citando un'espressione tua ... "Punto."

Certo , rispettare... Ma se uno e' sottoposto a pressioni talvolta
davvero pretestuose e' costretto a "sopportare" ... ed in ogni caso
nessuno di coloro che si lamentano ha usato la via maestra per
questo tipo di problemi... la strada giudiziale... E qui si nota
l'ipocrisia di fondo che spinge la NA a fare regole per cui chi intende
difendersi da presunti soprusi ha solo la strada giudiziale mentre si
vorrebbe che per "noi" bastasse un flebile cenno di disappunto per
avere tutto ai nostri piedi...senza la "rottura" di intentare una
causa.....troppo comodo...

> Il fatto e' che la Registration Authority, nel suo complesso di
> persone e strutture, si sta rivelando **non ** all'altezza del
> compito affidatole (secondo alcuni) o che si e' assunta
> (secondo altri). Sono ormai passati piu' di 2 mesi dal "15
> dicembre", il tempo per organizzarsi c'e' stato, ma tutte le
> tranquillizzazioni e le promesse di normalizzazione ricevute
> dalla RA sono state disattese. Tutte.
>

Per le ragioni cui accennavo in testa al messaggio non si possono
attendere "tempi di reazione" anche solo lontanamente paragonabili
a quelli di un normale soggetto commerciale. Purtroppo questo
genere di considerazione  - a livello personale - l'ho ben presente per
le motivazioni che ho gia' espresso...
Questo pero' , a frittata fatta, non risolve niente... e tra l'altro ogni
tentativo che viene fatto per abbassare le pretese viene preso come
un segno di debolezza e come tentativo di sovvertire l'estabilishment
corrente (ovvero la NA ordina e la RA esegue)

>
> Per finire, non si tratta di essere altezzosi o arroganti
> (comportamenti sicuramente da condannare) ma solo
> di avere un servizio di registrazione dei nomi a dominio
> per il TLD .it. Efficiente e funzionale.
> Perche' se non ce lo da' la R.A., noi non abbiamo la
> possibilita' di averlo da un'altra parte.
>

Infatti, io pero'  completerei l'inciso " ...di avere un servizio di
registrazione dei nomi a dominio per il TLD .it. Efficiente e
funzionale...." aggiungendo " considerando gli attuali limiti degli
strumenti (RA) che abbiamo a disposizione..."  e con il proposito di
voler davvero arrivare ad una situazione ragionevole.
Se questo deve significare dover intervenire sulle regole, mettere
limiti qui e toglierli la' , pervenire ad un modello piu' "commerciale"  di
registry con la "shared" o quant'altro ....allora che si lavori, *davvero*
in questo senso, con umilta'  invece che inveire o starsene in
disparte...

> P.S. un paio di giorni fa ho proposto in lista una modifica alle
> regole e/o procedure per poter avere la registrazione in tempo
> reale, in cambio del pagamento contestuale da parte del
> maintainer, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, ciao!

Non e' un problema di soldi... e' un problema di assunzioni di
responsabilita'  e come al solito essendo il discorso "responsabilita'"
un problema di etica .... si fa orecchio da mercante per non togliersi
la possibilita' di giocare "sporco"... (non lo si fa con l'intenzione di
giocare sporco subito ma non si vuole togliersi questo "bonus" che in
caso di concorrenza agguerrita.. viene comodo...)
La proposta che ho fatto io invece attribuisce esattemente le
responsabilita'  al Maintainer e per questo , pur essendo ampiamente
accettabile per la RA (che avrebbe in mano una LAR (generica o
puntuale) per ogni nome a dominio registrato) non passera'....

-----OK LA SMETTO....:)

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio


e-Mail: grigio a mediapoint.it
e-Mail: griffini.giorgio a enel.it



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