Legge anti accaparramento

Piero Serini piero a ESI.IT
Lun 3 Gen 2000 15:54:25 CET


Quoting from Claudio Allocchio +39 040 3758523 (Mon Jan  3 15:43:48 2000):
> Il "tono" e' intonato ai commenti del tutto fuori luogo che alcuni di voi
> state facendo sulla lista.

Chiedere dei riferimenti normativi mi sembra del tutto lecito.

> O tornate nei binari della correttezza, smettete di sbraitare spesso
> senza la minima educazione, oppure non chiedete toni gentili ed educati
> da chi lavora per voi, senza guadagnarci niente.

Mi sembra di non aver sbraitato senza educazione. Ripeto, ho solo
chiesto, e mi sembra di essere in diritto di farlo, sulla base di
quale norma  giuridica  una  *intenzione*  e'  stata  considerata
*illegale*,   e   questo  unicamente  per  sapere  se  si  poteva
considerare risolto il problema dell'accaparramento.

Infatti in presenza di una eventuale norma di legge (che  tuttora
mi   sfugge)   non   e'   piu'   necessario   parlare  in  merito
all'accaparramento dei  nomi  a  dominio  (o  squatting  per  gli
anglofili), e si puo' rivolgere l'attenzione della lista ad altri
temi.

La frase  "Fine  dei  commenti."  e'  tua.  Ed  e'  l'unica  nota
maleducata che trovo in tutto il thread.

Per quanto riguarda il sacrificio di lavorare per noi (noi  chi?)
"senza  guadagnarci  niente" ti informo che centinaia di migliaia
di volontari ogni giorno lavorano per gli altri senza  guadagnare
niente, e questo non da' loro il diritto di evitare di rispondere
in merito al proprio lavoro come hai fatto tu.

Infine, se non ti senti di continuare a "non guadagnarci niente",
dimettiti.

> bye
> (il saluto lo ho copiato da te).

E chi dice niente sul saluto?

Bye,
--
#        $Id: .signature,v 1.20 1999/02/11 14:21:49 piero Exp $
Piero Serini                                               Via Panzeri, 15
<Piero a ESI.IT>                                      I 20123 Milano - ITALY



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