LAR: Suggerimento con preghiera di commenti.

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Mar 4 Gen 2000 02:35:41 CET


Rispondo a  Stefano Cecconi e avanzo un suggerimento:

Capisco che la cosa dia parecchio fastidio e spero mi si creda se
nel momento in cui difendo una posizione (quella della RA su
questo particolare caso (anche quello della data invero)) intendo
cercare di dare una spiegazione a cio' che e' accaduto in base a
cio' che mi risulta evidente e da come ritengo operi e possa
operare la RA (che spesso coincide a come opererei io
personalmente nelle stesse posizioni)

> Ok c'è un errore, quindi ho 10 giorni di tempo per rimediare!
> A maggior ragione questa regola serve quando l'"errore" è piccolo e
> non sostanziale.
Temo che non si possa fare distinzioni tra errori piccoli ed errori
grandi. Uno dei punti base dell'imparzialita' del giudizio e' la non-
discrezionalita'. Da quello che ho potuto vedere negli anni la RA
non si e' mai arrogata il diritto di poter decidere autonomamente su
cosa sia ok e cosa no. L'unico metro sono sempre state le regole.
Anche pedestremente.... vogliamo parlare ad esempio - con le
vecchie regole - di due societa'  diverse (con rami di applicazione
diverse) ma afferenti alla stessa partita Iva perche' il titolare per
ragioni fiscali cosi aveva predisposto e che non potevano avere
nomi a dominio separati?

> Così siamo umani e possiamo lavorare.
Ormai la registrazioni dei nomi e' un business (a maggior ragione
con le nuove regole) e la prima regola del business dice che non si
deve fare affidamento sulla bonta' umana di terzi. Credo che in
questi momenti di marasma sia per la RA (per ragioni di carico)
che per tutti i maintainer (per concorrenza aggressiva)  la bonta' e
la comprensione siano un lusso che nessuno delle due categorie di
soggetti si puo' permettere.

> SE INVECE vogliamo fare i pignoli robot allora va detta un altra cosa :
> se si vuole respingere SUBITO la lettera perchè incorretta, va detto
> SUBITO, NON DOPO GIORNI E GIORNI durante i quali altri
> possono chiedere lo stesso dominio.

Su questo non posso che darti ragione ma limitatamente al fatto
che il divario di tempo che intercorre tra la ricezione ed il rifiuto si
presta facilmente a generare questo tipo di problemi.
Per altro e' ragionevole pensare che nelle stesse condizioni sia
anche il maintainer che invia la lettera nell'intervallo incriminato con
la sostanziale differenza che lui ha fatto tutto giusto e tu invece -
per qualsivoglia ragione - invece no.
Che debba essere la RA a tutelarti dai tuoi errori... (che magari,
visto l'errore veniale decide di passarci sopra) francamente mi
sembra eccessivo.
Devono essere invece  le regole e le procedure a tutelarti e potrei
suggerire una modalita' che - oltre a risolvere il problema - potrebbe
anche sollevare un po' di lavoro della RA (con benefici per tutti).

In pratica invece di accodare un numero 'N' di LAR bisognerebbe
serializzare la risorsa. Mi spiego:

1 - Si invia una LAR .. supponiamo errata...e giace in attesa di
essere presa in visione da RA
2 - Tutte le LAR che pervengono (anche dell'inviante originale) per il
tale nome a dominio quando esiste una LAR pendente vengono
rifiutate con una segnalazione di LAR pendente.
3 - La LAR viene presa in esame da RA che in base alla
correttezza formale o meno decide se valida. Nel nostro caso e'
errata e la LAR viene respinta.
4 - Non ci sono piu' LAR pendenti per il nome a dominio e qualsiasi
nuova LAR in arrivo segue lo stesso iter.

In questo modo non ci sono sovrapposizioni possibili, non si
creano codazzi di LAR pendenti, ho la garanzia che fintanto che
non sono notificato del buon esito o meno nessuno possa soffiarmi
il dominio e se per caso sono stati commessi errori tutti ripartono
alla pari. Inoltre non v'e' prenotazione perche' il tempo di latenza e'
un tempo strettamente legato alla efficienza della RA e non a tempi
prestabiliti.

Si possono creare comunque tempi morti dovuti al fatto che
comunque i FAX vengono accodati ma nel momento che l'operativo
della RA prende in esame la prima LAR per un tal nome a dominio
e supponiamo venga respinta si segna il timestamp di reiezione e
tutte le LAR ricevute prima del timestamp di reiezione vengono
respinte per ' LAR pendente'. Se invece viene accettata scattano i
10 (20) giorni fatidici.

Allo stato attuale mi sembra invece che il giro sia invece quello
opposto ovvero vale la data della LAR ma viene effettuata la ricerca
nel fax-log solo dopo che il nome a dominio va in evidenza nella
coda di registrazione a fronte di un corretta situazione di DNS ,
moduli e quant'altro (ovvero passa i controlli automatici).
Non essendovi specifici riferimenti incrociati tra i dati contenuti nel
modulo e quando sia stato il momento dell'invio della LAR questa
ricerca risulta sicuramente difficoltosa (Immagino che uno - in
primis - ricerchi per caller ID del fax del maintainer) e questo
spiega i tempi lunghi affinche' una LAR venga riconosciuta come
ricevuta...
Probabilmente basterebbe indicare in un campo 'comment:'  la data
e ora in cui si e' inviata la LAR per sveltire le cose.... ma non
risolverebbe il problema delle sovrapposizioni che credo possa
essere risolto solo serializzando le LAR.

Se poi, in aggiunta alla serializzazione, si mette anche il vincolo
che il modulo debba 'seguire' la LAR e non 'precederla' allora si
puo' anche avere una chiara indicazione (andando a consultare la
pagina dello stato delle registrazioni) se e' ragionevole effettuare un
invio di LAR o meno.
Se ci sono gia' moduli in coda significa che la LAR originale non e'
stata presa in considerazione e qualunque LAR / modulo inviato in
quel momento verra' inesorabilmente respinto per 'LAR pendente'.

Sara' che ogni scarrafone e' bello a mamma sua ma non trovo punti
deboli e mi piacerebbe avere commenti in modo da eventualmente
proporlo al CE come modifica alle procedure.

> NON se io invio una lettera, la R.A. ci mette giorni a dirmi "fax
> illeggibile",e il dominio mi viene fregato da un altro.

Purtroppo la tecnologia non consente di essere certi di metterci un
tempo preciso perche' la lettura del FAX (anche con tutti i sistemi
sofisticati attualmente esistenti di questo pianeta) e' purtroppo una
operazione che per dare risultati affidabili deve essere effettuata da
operatore. (OCR aiuta ma non risolve piu' del 65-70%)

Ad ogni modo, mi ripeto, capisco la rabbia e purtroppo cio' e' frutto
di una certa fretta nel voler applicare le nuove regole (prego il CE di
risparmiarmi la solita manfrina...) e spero mi si voglia dare atto di
essere stato uno dei pochi ad aver tentato di darci piu' tempo prima
del prevedibile big-bang.

Per inciso se il CE non fa autonomamente qualcosa entro il 5
(salvo passare sopra allo statuto come ultimamente ha voluto fare)
il 15 gennaio sara' un altra 'botta di vita'.

Bah....

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio

e-Mail: grigio a mediapoint.it
e-Mail: griffini.giorgio a enel.it



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