Accaparramento e Squatting : Due cose distinte

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Mar 4 Gen 2000 03:22:45 CET


Commento una affermazione di Piero Serini

> Infatti in presenza di una eventuale norma di legge (che  tuttora
> mi   sfugge)   non   e'   piu'   necessario   parlare  in  merito
> all'accaparramento dei  nomi  a  dominio  (o  squatting  per  gli
> anglofili), e si puo' rivolgere l'attenzione della lista ad altri
> temi.

Accaparramento e Squatting sono due cose ben distinte.

Lo Squatting.

Letteralmente e' 'occupazione abusiva' e nel campo dei nomi a
dominio si riferisce ad attivita' di registrazioni di nomi a dominio per
i quali non si possiedono titoli che invece sono posseduti da altri.
In questo ambito rientrano eventuali nomi uguali o simili a marchi
registrati, nomi di aziende magari concorrenti. Tale pratica e' un
evidente forma di usurpazione di titolo e per intenderci, negli Usa,
dove sono piu' sensibili, sta per essere o forse e' gia' stato
approvatoa una legge che lo punisce con severe pene pecuniarie
(se non mi ricordo male circa 100.000 dollari.)

L'Accaparramento

Modalita' di registrazione in quantita' rilevanti di nomi a dominio
senza che ne venga fatto un uso diretto ma eventualemnte
effettuata nell'intento di poi far salire il prezzo per chi necessiti 'per
ragioni di marketing' un nome di un certo tipo o foggia.
Aldila' della efficacia commerciale, l'accaparramento non
necessariamente corrisponde a violazione a meno che i nomi
accaparrati non rientrino nel caso delle categoria per cui si parli di
squatting. Per intenderci, accapparrare nomi del tipo  'avvocati.it' o
'meccanici.it' e' perfettamente lecito perche' non esiste soggetto
specifico che abbia titoli sufficienti per dimostrare di avere diritto ad
un uso privilegiato di tali nomi.

Della vendita dei nomi a dominio.

Un nome a dominio non si puo' vendere, pero' non e' difficile
sostenere che di fatto si possa.
Lo si puo' chiamare indennizzo versato a favore del cancellante per
gli oneri che egli deve subire a causa dell'invito a cancellare la
registrazione che gli viene fatto da chi poi fara' la nuova richiesta.
Salvo che non si pensi a mettere in quarantena lunga i nomi
cancellati od anche a 'bruciarli' non vi sono artifizi legali che
possano impedirlo....
(e i metodi suggeriti comunque lo scoraggiano solamente)

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio


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