Precisazione sulle lettera di AR e sulla reizione della richiest

Claudio Allocchio +39 040 3758523 Claudio.Allocchio a ELETTRA.TRIESTE.IT
Mar 4 Gen 2000 12:56:36 CET


> > Ci tengo a precisare inoltre che "l'interpretazione" da me sopra
> > riportata e' stata lungamente dibattuta nel CE della NA con il preciso
> > scopo di eliminare completamente dei "domini sospesi" per inprecisioni/
> > incompletezza della lettera di AR, soprattutto dopo che questa e'
> > divenuta l'elemento che determina la priorita' nella registrazione di
> > un dominio nel TLD .it.
>
> Daniele,
>   mi spiace ma non sono assolutamente d'accordo con questa affermazione.
> La mia interpretazione delle regole e' esattamente la stessa Di Enzo Fogliani.

Se vi ricordate, ero presente a quella riunione del CE in cui si e'
discusso della cosa.

Quello che afferma Daniele e' esattamente quello che e' stato deciso in
quella riunione.

> > La procedura di registrazione si considera attivata dal momento in cui
la RA > riceve la lettera di AR, anche via fax, debitamente compilata e
firmata. > > L'ordine di precedenza con cui vengono evase le richieste di
registrazione si > basa sull'ordine temporale di arrivo > > delle lettere
di AR.


> Non c'e' scritto che per essere accettata la lettera deve essere  formalmente
> corretta.

C'e' scritto "debitamente compilata e firmata". Questo significa che se
c'e' QUALSISI tipo di errore, omissione, modifica nel testo rispetto al
modello predisposto dalla RA, la lettera NON e' valida e quindi la
procedura di registrazione NON parte.

So facendo MOLTO il pignolo, ma questa e' la sola metodologia che non
lascia lacuna discrezionalita' alla RA. La RA DEVE comportarsi come un
computer programmato con un programmino estremamente banale:

   dati tutti esistenti?

     SI: prosegui
     NO: lettera NON valida, REJECT

   firma presente?

    SI: prosegui
    NO: lettera NON valida, REJECT

   attesa dell'arrivo dei dati elettronici e poi verifica. Qui partono i
   possibili per le correzioni.

> una interpretazione restrittiva delle regole. Un'interpretazione meno rigida
> e piu' pragmatica avrebbe reso la vita piu' facile a tutti. RA compresa.

Purtroppo il "meno rigida" significa "discrezionale", e quindi
"pericolosamente fallibile" a seconda di fattori molto umani, compreso
l'umore del momento di chi legge la lettere, la simpatia/antipatia del
nome richiesto, l'amicizia o meno con il richiedente etc...

Immaginatevi di avere di fronte un computer stupido, freddo e che sa fare
solo i controlli di cui sopra, quando spedite la lettera.

E' "spiacevole", ma non vedo altri modi per assicurare l'imparzialita'
assoluta.

Come vedete sono andato a rivedermi anche le mie stesse affermazioni,
controllando sia i verbali, che i miei appunti della riuinone.

Al momento quindi l'interpretazione data da Daniele e' quella che mi
risulta corretta.

Buon Lavoro a tutti.
Claudio Allocchio



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