Precisazione sulle lettera di AR e sulla reizione della richiest

Maria Luisa Buonpensiere buonpensiere a TIN.IT
Mar 4 Gen 2000 15:36:54 CET


At 12.56 04/01/00 +0100, Claudio Allocchio +39 040 3758523 wrote:
>
>> Non c'e' scritto che per essere accettata la lettera deve essere
formalmente
>> corretta.
>
>C'e' scritto "debitamente compilata e firmata". Questo significa che se
>c'e' QUALSISI tipo di errore, omissione, modifica nel testo rispetto al
>modello predisposto dalla RA, la lettera NON e' valida e quindi la
>procedura di registrazione NON parte.

Mi spiace dover dissentire dall'opinione del Presidente, ma evidentemente
egli non tiene conto di alcuni fondamentali principi del nostro
ordinamento, ossia che  qualsiasi tipo di invaliditā o nullita' deve essere
previsto *specificamente* da una norma (si veda, ad esempio, l'art. 156
c.p.c.), oppure che, se una norma non dispone *specificamente* la nullita'
di tutto l'atto, esso non puo' essere considerato nullo (cfr. art. 1419
c.c.), o infine quello scondo cui nessuna nullita' puo' essere dichiarata
se l'atto raggiunge il suo scopo.

Nelle nostre regole di naming, non c'e' nessuna norma che specifichi che
una lettera con un qualiasi errore non sia valida; al contrario, e'
previsto che siano concessi 10 giorni di tempo per sanare gli errori.

>So facendo MOLTO il pignolo,

Forse. Pero' da l'impressione di voler sostenere a tutti i costi un punto
di vista della RA che non trova alcun riscontro nelle norme.

Cordiali saluti.

        Maria Luisa Buonpensiere.


---------------------
Avv. Maria Luisa Buonpensiere
e-mail: buonpensiere a tin.it



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe