R: Precisazione sulle lettera di AR e sulla reizione della richiest

Pierfranco Bini bini a ITALIANWEB.IT
Mer 5 Gen 2000 20:38:47 CET


> > 3- gli altri componenti del CE non dicono nulla? (Forse sono tutti in
vacanza:
> > beati loro....) Pierfranco Bini, mi piacerebbe sentire le tue
argomentazioni,
> > e anche quelle degli altri naturalmente.

Sono stato via qualche giorno e vorrei raccapezzarmici meglio: di certo
ricordo di essermi espresso per una soluzione tipo la proposta di Piarulli.
Mi sembra che il modulo elettronico si presti meglio a segnare l'inizio
della pratica. Mi e' stato detto che questo comportava una prenotazione, ma
questi fatidici dieci giorni gia' lo sono, per quanto non sia altrettanto
facile "bloccare" n domini.

Ora diro' la mia come membro di ITA-PE: il CE si esprimera' compatto a breve

Se si vuole utilizzare l'avvenuta ricezione della LAR come timestamp di
partenza della pratica occorre una certa precisione da parte dei compilatori
delle suddette LAR, ma anche una certa elasticita' da parte della RA.

Il caso del "titolare" mi sembra emblematico, e credo sia stata una svista:
se poi la lettera e' incompleta mi sembra anche giusto che la RA la rifiuti
tout court, a patto pero' che il mittente ne sia informato immediatamente.

Questo lasso di tempo tra l'invio e il check e' il vero problema, non tanto
il reject in quanto tale: se uno compila una LAR mettendo degli zeri nei
campi numerici e inventandosi la camera di commercio di vattelapesca, e vi
appone la propria firma, secondo l'interpretazione che mi sembra piu'
popolare attualmente, il dominio dovrebbe essere bloccato per 10 giorni, il
che e' francamente assurdo.
D'altra parte la RA dovrebbe comunicare in tempi brevi la correttezza o meno
della LAR, ma evidentemente non ne ha le risorse (anche se alcuni di noi
avevano paventato l'alluvione delle LAR, per essere liquidati con un "al
massimo un 10-15% in piu'....") e non avrebbe senso investire in risorse che
sarebbero ridondanti superato il picco.

Allora io vedo tre alternative:
(1) si cambia in corsa e si mette il modulo come inizio registrazione, (il
che si chiama "prenotazione domini via e-mail")
(2) la RA deve dare il tempo a chi ha inviato per primo la comunicazione via
fax di correggere eventuali errori (il che si chiama "prenotazione domini
via fax")
(3) tutte le LAR relative ad un dominio vengono scartate finche' la notifica
di reject non sia stata inviata al primo mittente (il che potrebbe chiamarsi
"blocco del dominio su errore"), ma questa soluzione mi sembra un po' tirata
per i capelli, dato che potrebbe portare ad una serie di reject difficili da
motivare.

Il sistema pre-15/12 non regge per il lasso di tempo che intercorre tra il
fax e il responso: siamo stati un po' poco furbi a non pensarci, ma penso
che se la situazione attuale fosse stata prevista da un numero maggiore di
colleghi (sia CE che NA) ci saremmo fermati ancora prima di questi problemi
tecnici.

Allo stato attuale delle cose io preferirei di gran lunga la prenotazione
via e-mail, ma su questo si deve esprimere il grosso della lista

buon anno in ritardo a tutti

Pierfranco Bini



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