Invito ad ulteriore disamina

P - Giorgio Griffini (Mediapoint) grigio a MEDIAPOINT.IT
Lun 10 Gen 2000 18:05:24 CET


At 11.44 10/01/00 +0500, you wrote:
>Spett. Naming Authority e Associati
>===================================
> [..omissis...]
>
>  .....la RA, in caso di vizi
>o mancanze formali, deve comunicare al Provider/Maintainer il problema e
>attendere 10 giorni lavorativi per la soluzione dello stesso.
>        Solo decorso tale termine puņ respingere la domanda.
>        Sono chiare in tal senso le disposizioni 2.2 (2°co.) e 2.4 (1°co.,
lett. b
>e c).
>
> [..omissis...]
>        Credo che questa sia la sola soluzione corretta.
>

Egr. Avv. Antonini,

mi perdoni se mi permetto l'ardire... ma credo nella sua analisi abbia
trascurato un paio di regole che vanno altrettanto rispettate e che come
conseguenza conducono direttamente all'unico comportamento possibile...

La prima regola ulteriore da prendere in considerazione č che le richieste
di registrazione vengono soddisfatte in ordine di ricevimento e per
stabilire l'ordine si utilizza la data di ricezione della LAR 'debitamente
compilata e firmata'.

La seconda e' non e' possibile effettuare la prenotazione di un nome a
dominio ovvero non puo' esistere un periodo di tempo durante il quale la
registrazione di un nome a dominio sia riservata ed esclusiva di un solo
soggetto senza che la registrazione sia gia' formalmente perfezionata.

Dagli ulteriori punti sovraesposti si puo' pertanto desumere che:

Una LAR non 'debitamente compilata e firmata' non concorre a stabilire
l'ordine di ricezione e quindi a stabilire la precedenza rispetto a LAR che
giungono in tempi successivi.

Se cosi' fosse - e la RA desse 10 giorni per risistemare la LAR - in ogni
caso l'ordine di precedenza sarebbe relativo alla data di ricezione della
LAR 'riveduta e corretta' e non alla 'originale errata'. Nel periodo tra la
ricezione della 'originale errata' e la ricezione della 'riveduta e
corretta' la registrazione del nome a dominio non puo' essere riservata
all'inviante della 'originale errata' proprio per il principio della
'non-prenotabilita' delle registrazioni.

A tutti gli effetti pertanto la registrazione del nome a dominio si
perfeziona alla ricezione di una LAR 'debitamente compilata e firmata' e
puo' fallire solo e soltanto se il maintainer non soddisfa gli ulteriori
requisiti tecnici e formali del caso (ovvero deve predisporre corettamente i
DNS, inviare il modulo email registrazione etc.) entro il famoso limite dei
10 giorni.
In questi famigerati "dieci giorni" la RA in concerto con il mantainer del
registrante si assicura che i DNS siano operativi, che i dati riportati nel
modulo email siano congruenti con la LAR (admin-c etc...) e tecnicamente
appropriati.

Se si interpretano i dieci giorni nel modo in cui parecchi affermano (tra
cui Lei) si realizza di fatto la 'prenotazione' (espressamente non permessa
dalle regole) e si attribuisce un ordine di precedenza alla richiesta in
base ad una LAR pervenuta non 'debitamente  compilata e firmata' (altra
irregolarita')

Si puo' discutere fin che si vuole sul fatto che le regole e procedure non
siano sufficientemente esplicative al proposito, ma personalmente che due
irregolarita' certe siano piu' significative di una sola (mi
perdoni,presunta), con la conseguenza di poter ritenere maggiormente
corretta l'interpretazione che da adito a minori irregolarita' o
contraddizioni di fatto.

Mi piacerebbe avere una sua ulteriore opinione tenendo conto
anche delle argomentazioni che Le ho esposto.

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio

e-Mail: grigio a mediapoint.it
e-Mail: griffini.giorgio a enel.it



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