Risposta a M.L.Buonpensiere : Non sono pazzo (completamente)

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Mer 12 Gen 2000 01:08:54 CET


Onestamente non vorrei proseguire ogni volta sullo stesso
argomento ma visto che dai toni sembra che tutto quello ho detto
non sia vero o che me lo sia inventato di sana pianta...mi sento in
dovere di rispondere...

> >At 18.05 10/01/00 +0100, grigio a mediapoint.it wrote:
> >>
> >>Egr. Avv. Antonini,
> >>
> >>mi perdoni se mi permetto l'ardire... ma credo nella sua analisi abbia
> >>trascurato un paio di regole che vanno altrettanto rispettate e che come
> >>conseguenza conducono direttamente all'unico comportamento possibile...
> >>
> >>La prima regola ulteriore da prendere in considerazione Ŕ che le richieste
> >>di registrazione vengono soddisfatte in ordine di ricevimento e per
> >>stabilire l'ordine si utilizza la data di ricezione della LAR 'debitamente
> >>compilata e firmata'.
>
> Questo non mi sembra completamente esatto. L'art. 2.1, IV comma delle
> procedure recita "La procedura di registrazione si considera attivata dal
> momento in cui la RA riceve la lettera di AR, anche via fax, debitamente
> compilata e firmata. L'ordine di precedenza con cui vengono evase le
> richieste di registrazione si basa sull'ordine temporale di arrivo delle
> lettere di AR". Sono chiaramente separate le frasi relative all'inizio
> della procedura di registrazione da quella che stabilisce l'ordine di
> prioritÓ. Se il CE avesse voluto scrivere quello che vi legge la RA,
> avrebbe scritto: "L'ordine di precedenza con cui vengono evase le richieste
> di registrazione si basa sull'ordine temporale di arrivo delle lettere di
> AR, anche via fax, debitamente compilate e firmate. Da quel momento la
> procedura di registrazione si considera attivata.
>

Saranno anche due proposizioni separate ma soprattutto la prima
e' inequivocabile: "La procedura di registrazione si considera
attivata dal momento in cui la RA riceve la lettera di AR, anche via
fax, debitamente compilata e firmata."
Pertanto una LAR non 'debitamente compilata e firmata' NON
ATTIVA la registrazione.
Spero che convenga con me che ci non sono altre interpretazioni
possibili.

In merito all'ordine di precedenza ho citato direttamente l'effetto
finale e non il percorso completo per arrivare alle conclusioni.
Siccome, per il paragrafo di cui sopra, la procedura di registrazione
si 'attiva' con una LAR 'debitamente compilata e firmata'  diventa
IMPLICITO che sia relativo alle sole LAR che possiedono i requisiti
necessari per attivare la registrazione.
Mi spiego meglio.
Puo' succedere (e succede ) che vengano inviate diverse LAR (in
grado di attivare la registrazione) da registranti diversi e la RA non
le prenda subito in esame. Al momento di prenderle in esame la
LAR 'corretta' che e' stata inviata per prima 'attiva' la procedura di
registrazione a favore di quel registrante.

> >>La seconda e' non e' possibile effettuare la prenotazione di un
nome a
> >>dominio ovvero non puo' esistere un periodo di tempo durante il quale la
> >>registrazione di un nome a dominio sia riservata ed esclusiva di un solo
> >>soggetto senza che la registrazione sia gia' formalmente perfezionata.
>
> Anche questo assunto non trova riscontro nelle norme.

Il riscontro non e' nelle procedure ma nelle REGOLE al punto 8 ove
si dice testualmente:
  "8. Nomi a dominio pregressi, prenotazioni
   Un nome a dominio non e' prenotabile."
Se invece oggetto del contendere e'  la definizione 'astratta' di
'prenotazione' e dei diritti che essa puo' dare... allora sono pronto
ad esaminare volentieri una migliore definizione (applicata
all'ambito della registrazione dei nomi a dominio) che mi venisse
espressa...

> .....delle procedure dispone che "Entro 10 giorni lavorativi
> dall'attivazione  della procedura di registrazione, il provider/maintainer
> deve completare  presso la RA la documentazione relativa alla registrazione.
>

Come si puo' rilevare espressamente dal brano che lei cita, si parla
di 10 giorni lavorativi concessi a partire dalla 'attivazione' della
procedura di registrazione che come detto in precedenza si 'attiva'
solo se viene ricevuta una LAR 'debitamente compilata e firmata'.

> Cio' dimostra che a) la registrazioen non e'
> un evento "istantaneo", ma ci sono casi in cui il dominio rimane "bloccato"
> fino ad un adecina di giorni. Anche in questo caso, usando lo stesso metro,
> dovrebbe essere considerato prenotazione?
>

Il nome a dominio non e' "bloccato" .... E' assegnato al registrante.
(non dimentichiamoci che con la LAR il registrante si assume la
responsabilitÓ penale e civile dell'uso del nome a dominio)
Nel caso che, per qualsiasi ragione, non vengano completati i
passi 'tecnici' entro il termine previsto, la RA ,annulla la procedura
di registrazione e revoca l'assegnazione "per mancanza degli
elementi soggettivi ed oggettivi che hanno determinato
l'assegnazione di un nome a dominio nel ccTLD "it", ove previsti"
(punto 11.2 delle REGOLE )

> >>..... la registrazione del nome a dominio non puo' essere riservata
> >>all'inviante della 'originale errata' proprio per il principio della
> >>'non-prenotabilita' delle registrazioni.
>
> Non e' una prenotazione, ma un termine per la correzione degli errori, che
> peraltro e' previsto espressamente dalle norme.
>

Le procedure dettagliano esattamente tutte le verifiche che vengono
effettuate.  Come potra' rilevare non vi sono citate verifiche sulla
correttezza 'formale' della LAR perche' la correttezza formale della
LAR e' implicitamente richiesta per l'attivazione della procedura di
registrazione.(l'ormai famoso tormentone 'debitamente compilata e
firmata')

> >>A tutti gli effetti pertanto la registrazione del nome a dominio si
> >>perfeziona alla ricezione di una LAR 'debitamente compilata e firmata
>
> Questo non e' vero. la ricezione della lettera di AR non perfeziona il
> primo passo della registrazione, ma ne e' solo il primo passo, come recita
> l'art. 2.1, IV comma:
> "La procedura di registrazione si considera attivata dal momento in cui la
> RA riceve la lettera di AR"
>

Spero sia solo involontario ma la frase completa prosegue con le
parole  ",anche via fax, debitamente compilata e firmata"  che sono
essenziali ai fini della discussione.

> >>puo' fallire solo e soltanto se il maintainer non soddisfa gli ulteriori
> >>requisiti tecnici e formali del caso (ovvero deve predisporre corettamente i
> >>DNS, inviare il modulo email registrazione etc.) entro il famoso limite dei
> >>10 giorni.
>
> Anche qui, non e' vero che la registrazione possa fallire solo e soltanto
> se il maintainer non soddisfa gli ulteriori requisiti tecnici e formali del
> caso. La registrazione puo' anche fallire se il nome a dominio e' gia'
> registrato; segno che la semplice ricezione della lettera non perfeziona la
> registrazione.
>
Mi sembrava ovvio e non l'ho nemmeno detto... mi perdoni
cerchero' di essere piu' preciso nei suoi confronti in futuro
(anche se questo dovesse significare ridescrivere tutte le regole
tutte le volte...)

In questo caso pero' .. supponiamo che nella LAR per un errore di
battitura ci sia scritto il nome ' SEDA.IT'  e si voleva invece
registrare 'SEDIA.IT' e la RA respinge perche' guarda caso
SEDA.IT e' gia' registrato.
Secondo l'opinione che invece ha lei... la RA dovrebbe dare i 10
giorni ? Se intanto che io ripreparo la LAR  un altro registrante
manda una LAR valida con 'SEDIA.IT' ho comunque la
precedenza io ? In base a quale principio ?

> Non stiamo parlando di prenotazione. Stiamo parlando di errori. E le
> procedure esplicitamente prevedono un termine per correggerlo. E penso
> proprio che chi invia la lettera di AR il dominio lo voglia avere, non lo
> voglia semplicemente prenotare. E poi, cosa ci farebbe di una prenotazioen
> che scade dopo appena 10 giorni?
>

Inviando una LAR corretta un soggetto 'registra' un nome a dominio,
non lo prenota.
Che una prenotazione di 10 giorni abbia senso o meno e' poco
rilevante perche in se' , la prenotazione, non e' ammessa.

Riassumendo, il succo della questione e' che le norme prevedono
che esista un termine per rimediare ad incongruenze ed errori ma
solo a procedura attivata e relativamente al modulo,ai DNS etc. e
non sulla LAR che deve pervenire giÓ 'debitamente compilata e
firmata'. (il solito tormentone)

Il problema reale e' un altro ... che ho gia' espresso in un
messaggio precedente proponendo anche una possibile
soluzione...ovvero chi invia una LAR non ha un riscontro
immediato se la LAR e' in grado o meno di attivare la
procedura di registrazione.
La bagarre e' nata da chi si e' visto respingere una LAR per un
errore formale e non ha piu' potuto registrare il nome a dominio
perche' un altro registrante nel frattempo ha mandato una LAR
corretta. Sbraitando sull'argomento si e' prima di tutto mancato di
rispetto al registrante che ha avuto successo (che ha commesso
l'orribile 'delitto' di aver fatto le cose correttamente e da subito...)
ed in secondo luogo si e' disturbato 'rumorosamente' la RA (e la
NA) nel momento probabilmente meno opportuno.
Si era liberi di farlo, certo... ma la cosa e' risultata sicuramente
poco elegante...

Tutto qua.

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio



e-Mail: grigio a mediapoint.it
e-Mail: griffini.giorgio a enel.it



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