Risposta a M.L.Buonpensiere : Non sono pazzo (completamente)

Cristina Ruggieri cxr a INET.IT
Mer 12 Gen 2000 11:29:04 CET


grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> Saranno anche due proposizioni separate ma soprattutto la prima e'
> inequivocabile: "La procedura di registrazione si considera attivata
> dal momento in cui la RA riceve la lettera di AR, anche via fax,
> debitamente compilata e firmata." Pertanto una LAR non 'debitamente
> compilata e firmata' NON ATTIVA la registrazione. Spero che convenga
> con me che ci non sono altre interpretazioni possibili.

Giorgio, ti avevo gia' risposto in privato, ma evidentemente non ho scalfito
le tue sicurezze. Prova a rispondere a queste domande:
Supponiamo che la RA riceva una lettera di AR completa e firmata,
dove pero' la data di iscrizione alla camera di commercio e' 1896, ovvero
chiaramente un errore di battitura. La lettera e' da considerarsi debitamente
compilata e firmata o no?
Oppure, supponiamo che il fax si legga male, la lettera sia assolutamente
corretta, ma la persona della RA che la legge, legge 1896 invece che 1996.
Una tale lettera, secondo te ATTIVA o no la registrazione?


grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> Le procedure dettagliano esattamente tutte le verifiche che vengono
> effettuate.  Come potra' rilevare non vi sono citate verifiche sulla
> correttezza 'formale' della LAR perche' la correttezza formale della
> LAR e' implicitamente richiesta per l'attivazione della procedura di
> registrazione.(l'ormai famoso tormentone 'debitamente compilata e
> firmata')

Che cos'ha di tecnico la verifica che admin-c del modulo sia il firmatario
della lettera? E nel caso in cui non lo sia, l'errore potrebbe essere
nella lettera.
In tal caso, la lettera precedente era debitamente compilata o no?
Questo per mostrare che le verifiche formali sulla lettera NON POSSONO essere
tutte compiute PRIMA di ricevere il modulo.

In altre parole, con l'attuale procedura, se uno sbaglia a scrivere la data
di iscrizione alla camera di commercio, la registrazione viene respinta. Se
uno invece sbaglia a scrivere il nome della societa' che registra, la RA se
ne puo' accorgere solo confrontando con il modulo, e quindi la lettera viene
accettata e poi modificata e rispedita.
Piu' arbitrario di cosi'...


grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> In questo caso pero' .. supponiamo che nella LAR per un errore di
> battitura ci sia scritto il nome ' SEDA.IT'  e si voleva invece
> registrare 'SEDIA.IT' e la RA respinge perche' guarda caso SEDA.IT e'
> gia' registrato.

Perfetto. Questo e' l'unico esempio di errore che dovrebbe portare al rifiuto
della lettera di AR.

grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> Inviando una LAR corretta un soggetto 'registra' un nome a dominio,
> non lo prenota.

Falso. Le regole dicono esplicitamente che la lettera di AR da' inizio alla
registrazione. Il dominio e' registrato SOLO al completamento della procedura.
E come penso di aver dimostrato piu' sopra, senza modulo, non e' possibile
effettuare TUTTE le verifiche formali sui dati contenuti nella lettera.

Il problema reale e' che l'interpretazione data dalla RA alle attuali regole
fa acqua da tutte le parti.

Cristina Ruggieri



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