Anticipo improprio di opinione.

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Gio 13 Gen 2000 01:12:03 CET


Rispondo a Cristina Ruggeri:

Le mie convinzioni 'faticano' a vacillare....pero' credo che tu abbia
anticipato impropriamente una mia opinione...

> grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> > Saranno anche due proposizioni separate ma soprattutto la prima e'
> > inequivocabile: "La procedura di registrazione si considera attivata
> > dal momento in cui la RA riceve la lettera di AR, anche via fax,
> > debitamente compilata e firmata." Pertanto una LAR non 'debitamente
> > compilata e firmata' NON ATTIVA la registrazione. Spero che convenga
> > con me che ci non sono altre interpretazioni possibili.
>
> Giorgio, ti avevo gia' risposto in privato, ma evidentemente non ho scalfito
> le tue sicurezze. Prova a rispondere a queste domande:
> Supponiamo che la RA riceva una lettera di AR completa e firmata,
> dove pero' la data di iscrizione alla camera di commercio e' 1896, ovvero
> chiaramente un errore di battitura. La lettera e' da considerarsi debitamente
> compilata e firmata o no?
> Oppure, supponiamo che il fax si legga male, la lettera sia assolutamente
> corretta, ma la persona della RA che la legge, legge 1896 invece che 1996.
> Una tale lettera, secondo te ATTIVA o no la registrazione?
>
Certo, la LAR attiva la registrazione perche' la RA ha il diritto di
chiedere il riscontro documentale in qualunque momento. Il dato
richiesto e' presente, se e' valido o meno e'  verificabile 'a regole'
solo con il riscontro documentale. I casi che invece hanno sollevato
la 'bagarre' sono dovuti a data di iscrizione alla camera di
commercio 'MANCANTE' e ruolo del firmatario in calce alla lettera
'MANCANTE'. (che sono errori formali ben precisi )
Anche nel caso in cui il fax arriva male.... se e' evidente che
MANCANO dati allora respingo se invece ci sono (anche se si
leggono poco o male) decido eventualmente 'a mia discrezione
(come RA) se richiederti la documentazione che provi i dati che hai
dichiarato sono corretti'.
Pero', sinceramente , se tu fossi la RA, ti sentiresti garantita (dal
punto di vista della responsabilita' civile e penale per l'uso del nome
a dominio, visto che la LAR serve proprio a quello) a fronte di un fax
sbiaditino con degli sgrafocchi neri che possono essere tutto ed il
contrario di tutto ?

> grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> > Le procedure dettagliano esattamente tutte le verifiche che vengono
> > effettuate.  Come potra' rilevare non vi sono citate verifiche sulla
> > correttezza 'formale' della LAR perche' la correttezza formale della
> > LAR e' implicitamente richiesta per l'attivazione della procedura di
> > registrazione.(l'ormai famoso tormentone 'debitamente compilata e
> > firmata')
>
> Che cos'ha di tecnico la verifica che admin-c del modulo sia il firmatario
> della lettera? E nel caso in cui non lo sia, l'errore potrebbe essere
> nella lettera.
> In tal caso, la lettera precedente era debitamente compilata o no?

Non vorrei scrivere un trattato su cosa si intende per 'formale' e
cosa si intende per 'tecnico' ... Pero' le regole dicono che il
firmatario deve essere citato come admin-c e questa verifica deve
essere fatta... Se l'errore e' nel modulo nessun problema,.se invece
l'errore e' nella lettera, la LAR precedente viene invalidata
direttamente dal registrante... con l'invio della nuova con un altro
soggetto che la firma... La RA di fatto respinge la precedente su
richiesta dell'assegnatario e accetta quella nuova...

> Questo per mostrare che le verifiche formali sulla lettera NON
POSSONO essere
> tutte compiute PRIMA di ricevere il modulo.
>
> In altre parole, con l'attuale procedura, se uno sbaglia a scrivere la data
> di iscrizione alla camera di commercio, la registrazione viene respinta. Se
> uno invece sbaglia a scrivere il nome della societa' che registra, la RA se
> ne puo' accorgere solo confrontando con il modulo, e quindi la lettera viene
> accettata e poi modificata e rispedita.
> Piu' arbitrario di cosi'...
>

Questo ragionamento si basa sul presupposto che una data
'presente' ma non corretta invalidi la LAR che non e' quello che
che sostengo io (vedasi qualche riga fa) e se cosi' facesse in
questo caso la RA sbaglierebbe perche' a sua discrezione puo'
chiedere prova documentale dei dati PRESENTI. Se i dati ci sono
tutti e la RA non ritiene di dover chiedere prova documentale
(opzionale) allora dichiara implicitamente che 'prende per buoni' cio'
che ha trovato nella LAR e deve attivare pertanto la procedura di
registrazione.

Il caso del nome societa' e' analogo al discorso admin-c.
La RA necessita che la LAR che sia congruente con il modulo
e in caso di incongruenza notifica il registrante.
Non e' la RA a decidere quale dei due "documenti" sia quello
corretto.
I casi sono due:
- Se il registrante riconosce l'errore nel modulo lo invia corretto e
morta li'... (Notare che i dati corretti sono quelli della LAR e
l'assunzione di responsabilita' civile e penale e' fatta salva....)
- Se il registrante riconosce che l'errore e' nella LAR allora la RA
annulla la registrazione (sollevando la responsabilta' civile e penale
del firmatario della LAR riconosciuta errata) e attende che venga
inviata una nuova LAR.

Dov'e' l'arbitrarieta' ?

>
> grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> > In questo caso pero' .. supponiamo che nella LAR per un errore di
> > battitura ci sia scritto il nome ' SEDA.IT'  e si voleva invece
> > registrare 'SEDIA.IT' e la RA respinge perche' guarda caso SEDA.IT e'
> > gia' registrato.
>
> Perfetto. Questo e' l'unico esempio di errore che dovrebbe portare al rifiuto
> della lettera di AR.
>
Sul rifiuto non ci mai state possibilita' di dubbio perche' il nome e'
gia' registrato. Quello che invece si vuole sostenere da piu' parti
(senza pero dare motivazioni e formalita' precise ) e' che l'aver
avuto l'intenzione di registrare 'SEDIA.IT'  (senza aver prodotto la
documentazione corretta) dia diritto a registrarlo  con 'precedenza '
rispetto a qualcuno che nel frattempo ha DAVVERO inviato la
documentazione corretta...
Il caso che ho proposto e' il caso limite in assoluto in cui chi riceve
la LAR non ha nessuna possibilita' di sapere quale fosse il nome
che il registrante volesse davvero registrare...e anche ammesso
che la RA lo potesse fare come potrebbe riservarglielo ?

> grigio a MEDIAPOINT.IT said:
> > Inviando una LAR corretta un soggetto 'registra' un nome a dominio,
> > non lo prenota.
>
> Falso. Le regole dicono esplicitamente che la lettera di AR da' inizio alla
> registrazione. Il dominio e' registrato SOLO al completamento della procedura.
> E come penso di aver dimostrato piu' sopra, senza modulo, non e' possibile
> effettuare TUTTE le verifiche formali sui dati contenuti nella lettera.
>

OK. Ho sbagliato la terminologia... Il nome a dominio viene
'assegnato' al richiedente alla ricezione della LAR. la 'registrazione'
(ovvero l'inserimento nel RNA , le deleghe nel DNS etc. avvengono
solo a completamento della procedura.)

> Il problema reale e' che l'interpretazione data dalla RA alle attuali
regole
> fa acqua da tutte le parti.
>

Temo di no,  pero' noto che il club dei cocciuti e' molto affollato... :)

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio



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