Richiesta di veto al Comunicato del Comitato esecutivo - 18

Bruno Piarulli piarulli a GOT.IT
Ven 14 Gen 2000 12:23:09 CET


Chiedo al Presidente della Naming Authority, Claudio Allocchio, di porre il
veto alle decisioni del comitato esecutivo, come da potere attribuito alla
sua funzione secondo lo statuto in vigore, in quanto queste decisioni non
soddisfano le richieste ed i desideri della lista.
Al punto 4, in particolare, le decisioni proposte limitano notevolmente
l'accesso al servizio di registrazione da parte dei privati cittadini
(perche' **sono** i clienti ad inviare i fax), ai quali verrebbe permesso
l'invio della lettera AR solo per fax (non per lettera), solo per 4 ore al
giorno (e il contratto?) e, forse, anche con una sola linea telefonica.

grazie
Bruno Piarulli




-----  J'ACCUSE  -----

Perche' il comitato esecutivo, che dovrebbe per statuto redigere le regole
di naming in modo super partes, emette sempre e comunque decisioni a favore
della Registration Authority?

Perche' i componenti del CE non manifestano apertamente la loro opinione?
Perche' non scrivono in lista? Sono certo che tutti e 15 stiano lavorando
alacremente per il CE e la NA, non sarebbe opportuno farcelo sapere? E
possibile che un membro di un comunicato esecutivo abbia cosi' poco
interesse ad esprimere pubblicamente il suo pensiero?

Perche' il CE, con le sue decisioni, omologa ed impone ai maintainer e ai
richiedenti dei nomi a dominio la evidente non capacita' della RA e gestire
la registrazione dei nomi a dominio secondo le piu' elementari norme ed usi
delle normali attivita' commerciali?

Chi dirige la RA? Chi e' il responsabile dei rapporti con il pubblico? Chi
e' il responsabile dei rapporti commerciali con i clienti? Come lo si
contatta? Per telefono, sempre occupato?

Perche' il prof. Denoth (a cui questa email e' inviata per conoscenza) non
ci ha piu' tenuto aggiornati dopo il 30/12/99? Doveva farlo qualcun altro?
Chi? Perche' non e' stato fatto?

Perche' la RA non scrive in homepage la stato dell'analisi dei fax? Perche'
dobbiamo essere noi a spiegarlo a persone che hanno inviato il fax alla RA?
Perche' non si riesce ad inviare i fax? E non parlo del problema segnalato
da Martinelli ieri, parlo della accresciuta difficolta' a partire da lunedi'
10/1 che persiste tutt'ora. E' stata staccata qualche linea fax per ridurre
gli arrivi? Perche' dobbiamo essere noi a dare spiegazioni alle innumerevoli
email che riceviamo dai clienti (che stiamo conservando per gli atti)?

Perche' la RA, a quasi un mese dall'inizio delle regole 3.1, non ha ancora
risolto la situazione? Perche' il prof. Denoth al 30/12 ha dichiarato "entro
la settimana dell'otto gennaio dovremmo essere in grado di smaltire la coda
..." e ad oggi, 13 gennaio, la RA sta ancora analizzando le richieste del
27/12, forse del 28/12? Nessuno aveva contato i fax arrivati fino al 30/12,
prima di azzardare previsioni per i successivi 8 giorni? Come possiamo
pensare che la stessa organizzazione possa fare previsioni per il 2000, se
gia' a 8 giorni non vengono rispettate?

Che e' stato delle risorse che avrebbero dovuto permettere l'inserimento di
5000/6000 lettere al giorno fin dai primi del 2000? Non sono arrivate? Se la
RA sta analizzando il 27 o 28/12, e al 30/12 doveva sapere quante erano, le
risorse evidentemente non sono arrivate. Perche'?

Perche' la RA non ha risolto i suoi problemi, continuando a procrastinarne
una soluzione, e chiede in continuazione di porre pezze su pezze? Perche' il
CE accetta, ignorando le esigenze di chi, come noi, ha investito soldi,
tempo e risorse per essere pronto a registrare domini? Noi abbiamo letto le
norme per tempo, e per tempo ci siamo organizzati. La RA, no. Noi siamo in
grado di sopportare 200 ordini al giorno, ma non possiamo passare il tempo a
fare il servizio informazioni della RA nei confronti del pubblico per
giustificare loro ritardi.

Perche' Claudio Allocchio continua a dire (devo riconoscere con molta
cortesia e correttezza :-) che di queste cose dobbiamo parlarne con la RA,
che ITA-PE non e' la sede giusta, se poi il contratto RA-Maintainer dice che
la RA opera secondo le regole di naming in vigore, ne fissa dei tempi, e il
CE continua a cambiare le norme (ok, le procedure ..) e continua a
modificarne i tempi?

Perche' non posso mandare 2 lettere nello stesso sacco? Perche' non posso
mandare piu' di 10 lettere per invio? Perche' per i privati devo creare
procedure nuove a 2 giorni di distanza dall'entrata in vigore delle norme
3.2? Se il presidente non porra' il veto, quando verranno avvisati i
maintainer? Con quanto di preavviso? E i clienti? Le norme 3.2 sono state
approvate il 15/11, quasi 2 mesi fa, noi ci siamo preparati per tempo,
perche' la RA non lo ha fatto?

Perche' il testo della lettera per i privati non e' ancora disponibile?
Perche' Allocchio ha in passato sollecitato la RA a provvedere al piu'
presto, perche' Daniele ha almeno 2 volte scritto in IP-ISP che la bozza di
lettera era al vaglio del CE, perche' il CE si e' riunito e la lettera per i
privati ancora non c'e'? Perche' dobbiamo adattare le nostre procedure
all'ultimo minuto, come gia' successo il 15/12? A voi membri del CE e della
RA questo sembra commercialmente corretto?

Perche' il CE disquisce sull'interpretazione delle procedure nella
compilazione/lettura della lettera RA invece che farne una che non consenta
errori? Perche' i membri del CE non provano a collegarsi al sito della RA,
cercare la lettera "giusta", scaricarla, compilarla, firmarla e spedirla? E,
spero, sorridere ed inorridire al tempo stesso.

Perche' le lettere di AR della RA sono formattate in modo da non stare nella
larghezza di una pagina (provate!!!)? Perche' la lettera AR e' cosi'
complicata e prevede un numero infinito di campi che forse ci vanno, forse
no, che ci vanno solo se previsto per legge, che vanno compilati solo se
disponibile, pero' forse i campi vanno lasciati vuoti, no forse se non sono
compilati vanno rimossi, oppure ci va un valore equipollente per lo stato
membro che li ha rilasciati ...

Perche' una societa' o un ente deve fornire molti piu' dati di una ditta
individuale, a cui basta la P.Iva, o di un libero professionista a cui
potrebbero, in alcuni casi. addirittura bastare nome e indirizzo senza albo
e senza p.iva?

Perche' nessuno ci spiega cosa dobbiamo chiedere alle societa' EU per le
quali la partita IVA non e' obbligatoria? E ai privati di paesi EU ai quali
non si riesce nenche a tradurre il "concetto" di codice fiscale, quale
identificativo chiediamo?

Perche' i nomi riservati non sono indicati come tali nel database whois,
cosi' la gente smette di ordinarceli senza che noi li si debba mandare tutte
le volte a leggersi un'interminabile lista di nomi riservati?

Perche' ......... ?



Ho ieri dato formale mandato al nostro legale per tutelare in ogni opportuna
sede la societa' che rappresento, a fronte delle gravi inadempienze
contrattuali dell'Istituto delle Applicazioni Telematiche.

Saluti
Bruno Piarulli

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