R: Richiesta di veto al Comunicato del Comitato esecutivo - 18

Bruno Piarulli piarulli a GOT.IT
Lun 17 Gen 2000 10:43:44 CET


chiedo scusa a Claudio e alla lista per il ritardo con cui rispondo

> -----Messaggio originale-----
> Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto di Claudio
> Allocchio GARR
> Inviato: sabato 15 gennaio 2000 0.14
> A: Assembly of the Italian Naming Authority
> Oggetto: Re: Richiesta di veto al Comunicato del Comitato esecutivo - 18
>
>
> IL CE ha stabilito, in data 18 Ottobre 1999, di concordare con la RA i
> modi di applicazione delle nuove regole di naming sia 3.1.1 che 3.2 in
> base alle esigenze della RA stessa.
>
> La riunione dell'ultimo CE ha definito una di tali misure, che e' al pari
> di quella di prorogare i tempi realtivi di registrazione dei domini.
>
> Senza il cappello da presidente in testa, non vedo alcun comportamento
> non conforme da parte del CE nella delibera presa il 12 Gennaio 2000 per
> la quale si chiede il veto.

Ciao,
non ho modo di valutare, senza un verbale online, se il comportamento del CE
sia stato conforme oppure no, ma non e' per questo che ho chiesto il veto.
Il veto e' stato chiesto perche' le condizioni poste ai privati sono
fortemente limitative della loro "pari opportunita'" di accedere al servizio
di registrazione di un nome a dominio.

Il veto e' stato chiesto perche' di questa decisione non e' stato informato
il pubblico. Solo un comunicato ai maintainer, ma insisto nel dire che
**non** sono necessariamente loro ad inviare la lettera (nel nostro caso,
non lo siamo mai) e sul sito della RA questa informazione non e'
accessibile.

Il veto e' stato chiesto perche' la lettera (per giunta in un primo tempo
pubblicata sbagliata) **non** e' compilabile con facilita' da un privato,
tale e' la sua complessita' e la sua "confusione". Solo strutture
"organizzate" (e l'esempio citato da Meli e' significativo) possono
prendersi la briga di "capire" quale e' la strada giusta per compilare una
lettera in modo corretto ed accaparrarsi/registrare quintali di domini, un
privato probabilmente fara' errori.

Il veto e' stato chiesto perche' viene impedito ai privati di usare la posta
ordinaria (.. nonsense ..), mentre alle aziende e' consentito. Questa non e'
pari opportunita' di accesso, per non parlare poi delle limitazioni orarie
di invio.



> Con il cappello da Presidente esaminero' entro i 10
> giorni stabiliti dallo Statuto se l'Assemblea e' o meno d'accordo con le
> decisioni del CE.

Credo che ci sia un errore: l'art. 17 da' il potere di veto al Presidente,
senza alcuna menzione di tempo per poterlo "attuare". Il presidente ha la
facolta' di veto anche 5 minuti dopo l'operato del CE, e' una decisione che
deve prendere su base personale (in quanto presidente) nell'interesse
dell'assemblea. Ed e' per questo che, quale membro della NA e dell'assemblea
stessa, ti ho sollecitato a porre il veto, ti ho in pratica "informato" del
mio profondo disaccordo con le decisioni del CE. Dell'operato potro' parlare
solo dopo aver visto il verbale (Maurizio? :-).

I 10 giorni che tu citi sono previsti per convocare l'assemblea qualora il
CE persista nella sua decisione, non ottemperando al veto da te espresso.

Ti chiedo quindi di esprimere al piu' presto la tua decisione, grazie in
anticipo.


Bruno Piarulli

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