rough consensum

Luca Venturini luca a YEPA.COM
Gio 20 Gen 2000 20:20:30 CET


"Stefano Cecconi - TechNet I.S.P." wrote:
>
> >lavorare di compromessi fino a che non si raggiunge
> >una soluzione che sia la meno peggio.
>
> Se queste sono le premesse per lavorare spero vivamente
> che la N.A. venga cancellata dalla faccia della terra e che sia
> dimenticato per sempre questo fallito esempio di organizzazione.
>
> Io sto dicendo : da quante persone è formata la lista ? Tante.
> Quante parlano ? Pochissime ( e sempre le solite ).
> A che servono tutti gli altri? A nulla, anzi peggio, a far danni!
> Servono a falsare maggioranze e minoranze con quel silenzio che
> può confermare decisioni che non hanno una base di consenso,
> o che può bocciare proposte per mancanza di supporto.
>
> Se siamo 150 e parlano in 20, gli altri 130 che ci stanno a fare?
> Così facendo se (esempio) 20 persone si occupano di ITA-PE
> e 130 se ne sbattono qualsiasi cosa dicano le 20 vale nulla rispetto
> al consenso/dissenso degli altri 130. In questo modo in sintesi "non
> si compiccia" nulla...
>
> QUINDI :
>
> Se cominciamo a levare dalle palle tutti coloro
> che non "esistono" potremo avere una percezione del "Rough
> consensum" veritiera.
>
> OPPURE :
>
> vogliamo mettere su un sistema di votazione on-line ?
> In questo modo avremmo un indicatore preciso della partecipazione
> e delle opinioni della lista su vari argomenti.
> Se io propongo una cosa e tutti mi dicono che fa schifo ok, la cestiniamo.
> Se io propongo una cosa e tutti mi dicono che è buona ok, ci lavoriamo.
> Ma se io propongo una cosa e viene cestinata o accettata perchè tutti se
> ne fregano no!
> Lasciamo decidere all'assemblea (veramente) quale direzione deve seguire
> il C.E. e su cosa deve lavorare...
>
> Io ho buttato il sasso, vediamo quante pietre torneranno indietro...
> (Nosenzo, mira verso l'occhio sinistro per favore (funziona peggio....:-)
> ====================================
> Stefano Cecconi webmaster a technet.it
> Technorail s.r.l. Servizio TechNet
> TECHNORAIL-MNT Autorizzazione n°473
> http://www.technet.it http://www.spazioweb.it
> ====================================

Concordo sulla necessita' di una forma di votazione on line per
superare le difficolta' della mancanza cronica di consenso/dissenzo.

Questo statuto serve a far finta di avere un'organizzazione che
in realta' non decide mai nulla. In questo modo si riesce a far
passare qualunque decisione con 4 persone (che non registrano
domini per mestiere) di cui addirittura una e' della RA (non
me ne voglia, magari era quella con idee piu' ragionevoli, non
si sa...)

In piu' negli ultimi tempi si e' presa anche la cattiva abitudine
di prendere decisioni che diventano esecutive prima che l'assemblea
possa mettere il veto.

Secondo me il nostro presidente ha il dovere di mettere il veto su
qualunque decisione che abbia effetti antecedenti ai 10 giorni che
lo statuto ci concede per "pensarci su".

C'e' un modo di modificare questo statuto?

Saluti.

Ing. Luca Venturini
Yepa S.r.l.



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