Riassunto valori dei quorum e ulteriorie dubbio...

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Ven 28 Gen 2000 23:37:13 CET


Se non ho capito male per indire una eventuale prossima assemblea
richiesta dai membri sono quindi necessari 15 iscritti che la
richiedano (almeno un quinto di "iscritti presenti+deleghe" della
precedente) ove negli iscritti presenti vanno compresi anche quelli
presenti iscritti all'inizio assemblea (tra l'altro e' anche automatico se
uno fa poi la conta sul verbale...)

Per la maggioranza necessaria alla modifica dello statuto (aldila' del
fatto che non mi e' ancora chiaro il numero preciso defgli iscritti) mi e'
pero' sorto un dubbio perche spero (piu o meno ingenuamente) di
essermi sbagliato ad interpretarla.
Per "aventi diritto al voto" si intende in quella assemblea specifica o
in senso piu' ampio ?
Mi spiego ... se un iscritto (che ha diritto al voto) non e' presente
fisicamente alla assemblea e non dato delega a qualcuno presente
non ritengo possa "dare un colpo di telefono" ed esprimere
comunque il proprio voto giusto ?
Con la sua totale assenza (fisica e per delega) ha rinunciato - per
quella assemblea - ad esercitare il diritto di voto. Ed e' una cosa ben
diversa dalla astensione che invece si esercita essendo presenti o
rappresentati per delega....
Ora mi chiedevo ... e' opportuno conteggiarlo ai fini della valutazione
della maggioranza da raggiungere? Non equivale a conteggiarlo come
un voto possibile quando invece non puo' essere esercitato?

Dico questo perche', fatti due conti, il valore da raggiungere e'
assolutamente sproporzionato rispetto alla partecipazione effettiva.(e
anche la approvazione iniziale dello statuto ha superato a malapena
di qualche unita' questi valori assoluti...e si era in clima di particolare
interesse)
Credo che forse sarebbe piu' appropriato la maggioranza "forte"
ovvero almeno i due terzi dei presenti e rappresentati...e fatto salvo
che se viene effettuata una votazione sullo statuto questa sia stata
messa all'ordine del giorno...(difficile considerarla tra le "varie ed
eventuali").

Se si intende fare una considerazione in senso "stretto" suggerirei
comuque che la si faccia subito e valga poi per il tempo a venire e
per tutti....e non magari rimandarla piu' avanti... quando cio' potrebbe
essere visto come una interpretazione che fa comodo in quel
momento specificatamente a qualcuno....

Resto in attesa di opinioni (e possibilmente un valore finale
preciso...con cui poter fare i conti... )

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio


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