Reply a P.Zangheri sui charimenti richiesti

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Sab 29 Gen 2000 01:37:57 CET


Rispondo ai chiarimenti richiesti purtroppo solamente come
membro "vulgaris" dalla NA.
(Sfortunatamentente non possiedo i requisiti d'eta' previsti per
candidarmi - come qualcuno mi ha suggerito di fare - a Presidente
della Repubblica.....e quindi vi tocca aspettare..)

> "Stefano Cecconi - TechNet I.S.P." wrote:
> > [omissis]...Mi dispiace notare che questa linea di condotta
> > non può portare che verso problemi, litigi e tribunali.
>
> L'impressione che la RA, presa alla sprovvista dal numero di richieste
> giunte dal 15/12/1999, invece che stringere i rapporti con le sue
> controparti naturali, ovvero NA e maintainer, abbia deciso di agire di
> testa sua, complice il fatto che nei confronti della NA non ha alcun
> obbligo specifico (del resto ci è stato ricordato che il titolare della
> "delega" per la gestione del ccTLD .it fu confidato da IANA all'allora
> GARR attravero la persona di Trumpy, non assegnato alla NA, ai
> maintainer o altre persone o entità).

Esatto. Non ha obblighi specifici nei confronti della NA ma solo nei
confronti dei maintainer con cui ha stipulato il contratto e con l'ente
che gli ha conferito il mandato della gestione del ccTLD '.it'.
La RA ha pero' compiuto un 'atto di fiducia' nei confronti della NA
stabilendo nel contratto con i maintainer che le regole che applichera'
sono quelle in vigore e formulate dalla attuale NA.

> Credo che le ultime riunioni del CE possano essere lette anche alla luce
> di una sorta di "ricatto" messo in atto dalla RA, del tipo "O fate come
> dico io, oppure da domani le regole di naming le decide qualcun'altro".
> Ribadisco, non sto affrmando che è quello che è successo, solo che la
> tesi sopra esposta è perfettamente compatibile con quello che conosciamo
> dei fatti.

Non mi sono letto tutti gli ultimi verbali.... pero' posso immaginare
limpidamente gli stati d'animo e le sensazioni che se ne possono
percepire.  Cio' e' pero' abbastanza scontato... visto che la RA ha
firmato una cambiale in bianco alla NA in merito alle regole e
probabilmente si sta accorgendo che sarebbe stato meglio non farlo,
visti i risultati e l'impatto che questo ha avuto sulle proprie modalita'
di lavoro ..


Di questi rischi credo di averne parlato tempo fa e, come previsto,
cominciano ad esserci avvisaglie.....

>
> A questo punto mi paiono opportuni alcuni chiarimenti.
>
> Che "potere" ha la NA, nella sua attuale formulazione, su RA e sui
> mainteiner ?
>
Assolutamente nessuno.

> Quali sono gli strumenti a disposizione dei vari attori, NA, maintainer,
> cittadini, di controllo e pressione sulla RA ?
Codice civile, Lamentele ad ente affidante, Comitato contributori,
Lamentela diretta presso RA , Sensibilizzazione opinione pubblica,
Interrogazioni parlamentari, Lamentele ad associazioni consumatori,
Campagne stampa, Lamentele presso divinita', Atti di magia
(Fatture,malocchio etc.), Gabibbo.

>
> Quali sono le procedure per contestare l'operato della RA ?
>
Utilizzare gli strumenti di cui sopra...

> L'arbitrato si può estendere a diatribe tra RA e altre entità ?
>
La RA non e' obbligata a sottostare all'arbitrato "volontario" che in via
impropria potrebbe essere invocato generalizzando, oltre il significato
originale, il termine "contestazioni sul nome a dominio".
La RA deve solo attenersi alle clausole contrattuali con i maintainer e
svolgere con dovizia i compiti che l'ente che gli ha affidato il mandato
per il ccTLD '.it' gli impone.

> E' mai successo che una decisione alla quale la RA era contraria
sia
> stata adottata e resa operativa senza che siano sorti problemi o
> "casini" di portata storica ?
>
Non mi risultano decisioni in cui la RA fosse fortemente contraria.
Pero' prima dello statuto il processo decisionale era diverso.
Le decisioni venivano prese a "maggioranza di consensi" mentre
adesso vengono prese per "carenza di dissenso".
Questo comporta che prima una decisione, per diventare efficace,
venisse per forza soppesata e valutata da piu' persone per essere
approvata.
Nel modello corrente invece il fatto che la decisione debba essere
soppesata da piu' persone non e' vincolante ovvero se non si esprime
dissenso allora la si approva indipendentemente dal fatto che la si
sia valutata o meno...
Credo che si possa estrapolare quindi che nel modello precedente le
decisioni fossero piu' meditate e piu' vicine a ragionevoli forme di
compromesso... e per quello che ho potuto vedere nel corso degli
anni la RA non si e' mai messa contro "ragionevoli forme di
compromesso" proprio perche' "ragionevoli"...
Il nuovo modello ha probabilmente posto in essere decisioni meno
vicine a "ragionevoli forme di compromesso" perche' valutate e
soppesate da molte meno persone...

> Per quale motivo nessun mainainer ha fatto notare che la NA non ha
> potere di modifica circa un punto di un contratto sottoscritto da IAT e
> i vari maintainer (mi riferico, per esempio, ai 10 giorni per registrare
> un dominio)?

Perche' il contratto lo stipula la RA con il maintainer.  La NA non ha
nessuna relazione gerarchica superiore o inferiore rispetto alla RA...
puo' eventualmente solo esprimere suggerimenti in merito...
(ammesso che l'ufficio legale della RA ritenga opportuno prenderli in
considerazione)

>
> Ed infine, perchè la RA non ascolta i maintainer, e non ha raccolto
> l'allarme lanciato anche su questa lista circa l'"esplosione" delle
> richieste di registrazione dei domini in seguito alla liberalizzazioe ?

Su questo punto non sono cosi' convinto che non ascolti (ad
esempio il numero di FAX separato per i cambi e cancellazioni non
mi ricordo sia stato istituito a seguito di un "provvedimento"  della
NA).
Sul fatto dell'allarme non raccolto sono personalmente convinto che
la RA abbia in buona fede sopravalutato il buon senso della NA
confidando fino all'ultimo che si potesse fare un ragionevole
passaggio graduale..(bisogna anche tenere presente che la RA non
poteva "moralmente" impegnare piu' risorse di quanto concordato
nella riunione del comitato dei contributori)
Nelle settimane precedenti il passaggio alle nuove regole, viste le
perplessita'  insorte, non c'erano i tempi per affrontare "degnamente"
la cosa e la RA ERA PURE SOTTO TRASLOCO!!!
Chi poteva fare qualcosa era solo la NA e solo spostando in avanti la
data di entrata in vigore per dare il tempo alla RA di ALMENO
assestarsi logisticamente...
Personalmente ho prima chiesto se era possibile spostare in avanti
chiedendo pubblicamente perche' non potessimo spostare la data
prescelta. Ho avuto risposte evasive che non credo dipendessero
dalla volonta' della RA . Ho provato a forzare la decisione
presentando "persino" una richiesta formale al CE con i risultati che
si sono visti...
Personalmente ho la coscienza tranquilla perche' ritengo di aver fatto
tutto quello che era nelle mie personali possibilita' oltretutto
esponendomi direttamente ed in prima persona e ricevendo critiche
sinceramente risibili...,
Se qualcuno vuole invece continuare a dare la colpa della " cecita' '"
alla sola RA lo faccia pure... la cosa non mi sfiora minimamamente...

>
> Ricordando a tutti che la raccolta dei punti "partecipa alla vita della
> NA e scrivi un messaggio, vincerai una pirofila" è ancora attiva ed
> aperta a tutti, porgo cordiali saluti:
>
Basta pirofile per carita'...non so proprio piu' dove metterle...
Non si puo' commutare il premio in qualcosa di meno ingombrante
tipo cucchiaini da caffe' ? (rigorosamente diversi l'uno
dall'altro...ovviamente)

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio


e-Mail: grigio a mediapoint.it
e-Mail: griffini.giorgio a enel.it



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