Nomi a dominio: business o esigenza?

F. Cross juvenilia a ITA.FLASHNET.IT
Gio 1 Giu 2000 02:36:29 CEST


Se fossimo alle elementari la professoressa darebbe un bel 4 a molte
lettere in lista perche` fuori tema.

Numero massimo di domini?
Contingentamenti delle registrazioni?
Dichiarazione sul tipo di uso?
..... e tante belle altre barzellette si leggono oggigiorno!
Manca solo la proposta del tasso di inflazione per legge.
Unico argomento vero e serio da trattare, in vigore negli USA, e` la tutela
dei marchi, possibilmente anche dei nomi, stop.
Quanti domini, come, dove e perche`, li vendo, li colleziono e me li fumo
non pare che siano argomenti di utilita`, ne di garanzia verso alcunche`.
Il resto francamente sono fesserie.
Porre un qualsiasi limite massimo al numero dei domini e` poi la piu`
grande barzelletta del pianeta. Nel mondo esistono alre legislazioni con
cui dobbiamo confrontarci e non castrarci. Molte delle cose proposte non
proteggerebbero nessuno, farebbero piu` danni della legislazione attuale e
dovrebbero essere in ogni caso valutate unicamente a livello europeo.
Guarda quello quanti domini ha registrato!!!! Hooohhhh!! Dagli all'untore!!
Troppe affermazioni superficiali sembrano ispirate da un moralismo da
inquisizione spagnola, da una voglia dirigista e legiferatrice fine a se
stessa. L'opposto dello spirito di Internet, anni luce dall'approccio
americano.

Forse registrero` i domini lecavolatedelgiorno1.it fino a
lecavolatedelgiorno9999999999999.it e ne attivero` uno al giorno con le
cavolate quotidiane oppure ne registrero` pochi di noti marchi e magari  un
po` per ogni membro della famiglia. Magari li registro all'estero, magari
faccio proprio la societa` all'estero, magari fondo un nuovo stato e mi
accaparro tutti i 1000...(con 395 zeri)...000 domini possibili dello stato.

A chi vuol sapere, definire, controllare, limitare, contingentare,
dichiarare, schedare....... consiglierei l'emigrazione verso uno stato
totalitario privo di legislazione sulla privacy, in Italia nutriamo ancora
qualche speranza di libero sviluppo.

I diritti non si tutelano con le vessazioni ma con le garanzie!!!
Ad ogni proposta seria seguono due considerazioni: chi garantisco? Chi
penalizzo? Se penalizzo molti e garantisco pochi, e` da cestinare.
Nessun cenno su come incentivare la crescita e lo sviluppo, su come
regolarizzare cio` che in ogni caso avviene di nascosto, su come
semplificare, semplificare, semplificare?
Il mercato sara` sempre piu` forte degli azzeccagarbugli e libero di
spostarsi dove piu` gli conviene.
Ai regolamentatori piu` irriducibili consiglio la lettura di un capitolo di
economia in un testo per scuole medie e di qualche report sull'economia USA
nell'era Internet.
Last but not least, rimane l'emigrazione virtuale ...... molto piu`
semplice di quella reale ......

Saluti



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