Informazioni

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Gio 1 Giu 2000 09:45:04 CEST


Gianfranco Damasio wrote:
>
> perche' in Italia, insieme ai provider/maintainer c'e' un larghissimo e
> crescente numero di operatori [non maintainer] "che lavorano regolarmente" e
> che per i loro legittimi motivi su cui non voglio nemmeno discutere usano
> server americani e vogliono non dover pagare un secondo servizio di DNS inutile.

Non è mica detto che un maintainer debba essere anche il provider.
Un maintainer può usare un server americano, o bulgaro, se così ritiene
opportuno.
Il maintainer è colui che avendo sottoscritto un contratto con la RA,
accetta di far parte del meccanismo di registrazione di un dominio per
il ccTLD .it.
Puo' non avere un computer, non deve per forza avere una connessione
internet, credo che debba disporre, per poter operare, solo di un
indirizzo e-mail e facoltativamente di un fax....

> Non si puo' usare le regole di naming per proteggere SOLO i provider.
> E' inevitabile che queste regole rendano antipatici i provider italiani agli
> occhi dei non maintainer remote-operator italiani. Queste regole creano astio.

Queste regole non creano affatto astio, la loro ignoranza può far
scaturire spiacevoli malintesi che possono provocare astio.

Osservazione personale, io mi informerei meglio prima di piombare in una
lista e iniziare ad accusare tutto e tutti di ogni iniquità, già in
passato appare dal contenuto dei messaggi che Lei non abbia proprio le
idee chiare circa regole e ruoli nel processo di registrazione dei
domini.
Non è obbligatorio, però aiuta.

Paolo Zangheri



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe