Account prepagati (appunto telegrafico)

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Sab 17 Giu 2000 00:35:58 CEST


Rispondo nonostante la datazione del messaggio originale perche' - non so
ove sia l'inghippo - me lo sono trovato solo ora nella "new mail" e non mi
risulta ti abbia gia' risposto...

> -----Messaggio Originale-----
> Da: "Griffini Giorgio" <grigio a MEDIAPOINT.IT>
> A: <ITA-PE a NIC.IT>
> Data invio: martedý 6 giugno 2000 21.16
> Oggetto: Account prepagati (appunto telegrafico)
>
>
> > PROPOSTA FATTA EST ULTERIORE COMPLICAZIONE GESTIONALE
> > MAINTAINER ET REGAUTORITY STOP
> > SUGGERISCO PAGAMENTO DIRETTO REGISTRANTE STOP
> >
> > CORDIALI SALUTI
> > GRIFFINI GIORGIO
> >
> > PS: Perdonatemi ma non ho resistito... :)
>
> Ti capisco, visto l'orario... come avrai visto capita anche a me :-)
>
> Dal mio punto di vista Ŕ il billing diretto al registrant la complicazione.
> Sarebbe inoltre necessario per la RA stipulare un contratto per accettare
> carte di credito.
>

Come puo' essere una ulteriore complicazione? Semplicemente non e' il
Maintainer a metterlo in fattura al cliente...Tutto il resto rimane invariato...
Anche il discorso della RA costretta ad accettare pagamenti con carta di
credito...non e' strettamente necessario (potrebbe anche usare CCP o
vaglia....). Il discorso del pagamento diretto serve a vincolare "direttamente" il
registrante a cio' che sottoscrive nella LAR (che diventa un contratto di
servizio a tutti gli effetti). In pratica intendo dire che sarebbe preferibile che
la transazione in denaro relativa al solo costo della registrazione e/o
mantenimento sul TLD avvenisse direttamente.

> Se si vuole applicare ok, ma dovrebbero poi nascere i 'Business
> Account' per consentire a chi registra grandi volumi di domini di non
> usare la CC.
>
I business account sarebbero (sono) necessari quando e' l'intermediario che
raccoglie i corrispettivi per gli oneri di registrazione. Ed e' esattamente quello
che succede adesso con gli attuali "Maintainer".
Chi registra il nome e' pero' il registrante e non il suo Maintainer.
In quest'ottica mi sembra poco realistico pensare che ci sia un alto numero
di registranti che registrano grandi volumi a loro nome. (Ovvero si mette un
altro ostacolo contro l'accaparramento)

In pratica il registrante invia via fax il contratto firmato (LAR+parte economica
e clausole). La RA verifica, accetta o respinge, e se assegna il nome notifica
il registrante che ha avviato la procedura.Se entro 'tot' giorni il registrante non
paga (o prova di aver pagato) "OR" non vengono soddisfatti i requisiti tecnici
(DNS check e quant'altro) la RA annulla procedura e disassegna il nome
(senza restituire eventuali diritti di registrazione gia' percepiti)

Si possono mettere anche correttivi a maggior tutela (per scoraggiare forme
improprie di prenotazione) ad esempio che dopo una mancata registrazione
per scadenza dei termini di pagamento la procedura si attiva solo dopo la
verifica del pagamento anticipato. (che poi e' quello che fanno tutti con i
clienti che tirano bidoni)
)

A me sembra di una semplicita' disarmante sia per il Maintainer oltre che per
il registrante che ha inoltre il grande vantaggio non dover scomodare (e
pagare comunque il distubo) un provider/maintainer (se non provvede in
proprio anche alla parte strettamente tecnica) senza essere sicuro di
ottenere il nome desiderato. (ovvero a notifica RA di procedura avviata se tale
procedura fallisce e' facile risalire a chi attiene la responsabilita' del
fallimento (mancato pagamento/mancata implementazione tecnica)

A me sembra un percorso piu' lineare...e quindi piu' semplice...
Non ti pare ?

Cordiali saluti
Griffini Giorgio



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