[Lunghissimo] Re: Account prepagati (appunto telegrafico)

Valerio Granato contact a LIVENET.IT
Lun 19 Giu 2000 13:48:10 CEST


-----Messaggio Originale-----
Da: "Griffini Giorgio" <grigio a mediapoint.it>
A: "Valerio Granato" <contact a livenet.it>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Data invio: sabato 17 giugno 2000 0.35
Oggetto: Re: Account prepagati (appunto telegrafico)


> Rispondo nonostante la datazione del messaggio originale perche' - non so
> ove sia l'inghippo - me lo sono trovato solo ora nella "new mail" e non mi
> risulta ti abbia gia' risposto...

Boh? Forse era rimasto nei meandri del listserv...

> Come puo' essere una ulteriore complicazione? Semplicemente non e' il
> Maintainer a metterlo in fattura al cliente...Tutto il resto rimane
invariato...

Mi riferisco al fatto che la RA deve emettere una fattura per ogni dominio,
verificare il pagamento, e così via.

> Anche il discorso della RA costretta ad accettare pagamenti con carta di
> credito...non e' strettamente necessario (potrebbe anche usare CCP o
> vaglia....).

La vedo comunque più complessa. Il cliente deve fare due pagamenti, uno
al provider e uno alla RA. Almeno con la carta di credito potrebbe farlo
'al volo'.

> Il discorso del pagamento diretto serve a vincolare "direttamente" il
> registrante a cio' che sottoscrive nella LAR (che diventa un contratto di
> servizio a tutti gli effetti). In pratica intendo dire che sarebbe
preferibile che
> la transazione in denaro relativa al solo costo della registrazione e/o
> mantenimento sul TLD avvenisse direttamente.

Penso che il vincolo sussista indipendentemente dal pagamento. La sola
LAR dovrebbe essere sufficiente, ma qui ci vuole un legale.

> I business account sarebbero (sono) necessari quando e' l'intermediario
che
> raccoglie i corrispettivi per gli oneri di registrazione. Ed e'
esattamente quello
> che succede adesso con gli attuali "Maintainer".

Io faccio la stessa cosa anche per i .com, per esempio.
Pago io Internic pur intestando il dominio al cliente, proprio per evitargli
di
fare due pagamenti. Viene da me, firma il contratto, paga.
Senza dover andare sul sito NetSol (o altri) a pagare il dominio.

Quindi vorrei avere la possibilità di mandare alla RA il corrispettivo di
XX domini e scalare le registrazioni dal mio conto prepagato.

> Chi registra il nome e' pero' il registrante e non il suo Maintainer.
> In quest'ottica mi sembra poco realistico pensare che ci sia un alto
numero
> di registranti che registrano grandi volumi a loro nome. (Ovvero si mette
un
> altro ostacolo contro l'accaparramento)

Vedi sopra.

> In pratica il registrante invia via fax il contratto firmato (LAR+parte
economica
> e clausole). La RA verifica, accetta o respinge, e se assegna il nome
notifica
> il registrante che ha avviato la procedura.Se entro 'tot' giorni il
registrante non
> paga (o prova di aver pagato) "OR" non vengono soddisfatti i requisiti
tecnici
> (DNS check e quant'altro) la RA annulla procedura e disassegna il nome
> (senza restituire eventuali diritti di registrazione gia' percepiti)

Appunto. Controllo LAR, controllo pagamento, controllo sintattico. Per ogni
dominio.
Oggi: Controllo LAR, controllo sintattico. Ogni tot, controllo pagamento.

> Si possono mettere anche correttivi a maggior tutela (per scoraggiare
forme
> improprie di prenotazione) ad esempio che dopo una mancata registrazione
> per scadenza dei termini di pagamento la procedura si attiva solo dopo la
> verifica del pagamento anticipato. (che poi e' quello che fanno tutti con
i
> clienti che tirano bidoni)

Le vedo sempre come complicazioni aggiuntive.

> A me sembra di una semplicita' disarmante sia per il Maintainer oltre che
per
> il registrante che ha inoltre il grande vantaggio non dover scomodare (e
> pagare comunque il distubo) un provider/maintainer (se non provvede in
> proprio anche alla parte strettamente tecnica) senza essere sicuro di
> ottenere il nome desiderato. (ovvero a notifica RA di procedura avviata se
tale
> procedura fallisce e' facile risalire a chi attiene la responsabilita' del
> fallimento (mancato pagamento/mancata implementazione tecnica)

E' vero che facendo così si può avere il nome senza passare per un
maintainer, ma comunque un provider lo devi avere.
Quindi perché non chiedere a lui la registrazione del dominio?
Se è un problema di costi: se registri un solo/pochi domini ciò che si
paga 'in più' non è un dramma. Se invece ne registri molti ti conviene
diventare maintainer. Io abbatterei il costo per diventare maintainer,
piuttosto, pur mantenendo l'obbligo di un tot di domini prepagati.
Ridurrei 'i costi di inizializzazione del maintainer'.

> A me sembra un percorso piu' lineare...e quindi piu' semplice...
> Non ti pare ?

Vedo più semplice la procedura
Vado dal provider -> compro servizi + dominio
piuttosto che
Compro il dominio -> Vado dal provider -> Compro i servizi -> attivo il
dominio.

Comunque vorrei fosse chiaro che non mi oppongo (troppo) al dialogo
diretto RA<->Registrant. Solo che oggi non mi sembra semplificherebbe
le cose, anzi.

Ciò che vedrei con favore è che chiunque possa fare il 'maintainer' pagando
in anticipo un tot di domini e un minimo setup fee.

In un prossimo messaggio riproporrò un'altra questione...

Ciao,
Valerio



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