[Breve] Account prepagati

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Lun 19 Giu 2000 22:15:18 CEST


Rispondo brevemente:

>
> Zippo la risposta molto articolata di Valerio  Granato a Giorgio Griffini
> ribadendo sostanzialmente quanto da lui affermato.

Perdonatemi la franchezza ma onestamente mi sembra abbastanza
"protezionistico". Anche se diventa possibile per un registrante effettuare la
registrazione autonomamente nulla impedisce ad un Provider/Maintainer di
offrire un servizio completo. Il fatto e' che cosi' si deve per forza passare da
un Maintainer (oppure diventarlo).
Tra l'altro separare (le responsabilita') nettamente l'atto di registrazione dalla
sua implementazione tecnica finale fa si' che il Maintainer non si debba
beccare le "rimostranze" del cliente perche' ci vuole un mese per registrare
un nome a dominio (quando il problema e' magari la RA,ad esempio).

> Tant'è vero che, come accade a Valerio, anche noi ci
> registriamo come billing-c anche per i .com e proprio per evitare ai
> clienti delle operazioni che non sanno/non possono/non vogliono fare, come
> appunto i pagamenti al NIC americano (anzi: è un modo di evitare maggior
> lavoro dovendo spiegare al cliente che cosa fare e come farla, che è molto
> più impegnativo che fara direttamente noi).

Il caso del NIC americano, se mi permettete e' abbastanza diverso, nel
senso che la maggiore rottura e' il pagamento in valuta (da scaricare come
costo) e non la registrazione diretta. (oltretutto adesso che il pagamento lo
vogliono giustamente anticipato via Credit-Card)

> Quindi il problema di fondo rimane lo stesso: fare il MNT può anche essere,
> teoricamente, una rendita di posizione ma non lo è se ciò che si offre è un
> servizio professionale completo che prevede anche la registrazione del
> dominio con relativo pagamento al NIC coinvolto.
> Nella pur acuta analisi di Griffini appare evidente l'aggancio ad un
> presupposto di principio che però cozza contro una diversa realtà: il
> rapporto diretto tra cliente e RA complicherebe le cose, non le
> semplificherebbe, perchè ben pochi hanno voglia e tempo di sobbarcarsi una
> serie di cose che non capiscono e che non gli interessa sapere. Vedasi
> anche l'esempio del NIC americano: dopo l'apertura ad altri Register ognuno
> di essi ha immediatamente messo in atto delle politiche di fidelizzazione
> per gli ISP che fanno numerose registrazioni.

Rispondo salomonicamente:

Se inefficace vorra' dire che rimarra' uno strumento poco utilizzato.

Nella situazione attuale e' invece davvero oneroso il sistema per "non doversi
rivolgere a terzi" per la registrazione di un nome. (senza contare che con la
registrazione diretta ci sarebbe lo strumento per prevenire il comportamento
scorretto di quei Maintainer che registrano a loro nome (admin-c) il nome a
dominio richiesto dal cliente)

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio



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