Reply a E.Fogliani su: Due pesi e due misure

Griffini Giorgio grigio a MEDIAPOINT.IT
Mer 28 Giu 2000 22:50:46 CEST


Rispondo al commento di E.Fogliani

[begin off-topic]
 ohh... finalmente siamo di nuovo in disaccordo...
 mi stavo preoccupando... :)
[end off-topic]

> Escludo nella maniera piu' categorica che le norme siano cambiate. E'
> cambiato il testo della lettera di AR solo per porre far notare
> all'utente che il nome a dominio aveva a che fare con le norme di marchi
> e nomi; ma tali norme erano applicabili prima come sono applicabili ora,
> indipendentemente dal richiamo nella lettera di AR.
>

Quello che e' stato aggiunto nel testo della LAR non e' una mera
"segnalazione" ma una affermazione che il registrante sottoscrive in pieno
cioe' il registrante dichiara alla RA di essere a conoscenza delle norme di
diritto al nome e della tutela di tale diritto. (Mi correggo rispetto al messaggio
precedente , non ci sono indicazioni relative alla tutela dei marchi anche se
nel verbale di riunione CE era citato espressamente)
Si e'  discusso a lungo - anche in lista - su quali dati dovessero essere
presenti nella LAR e la corrispondente documentazione da produrre
eventualmente per consentire alla RA di verificare "tali" dati.
La RA puo'  quindi richiedere quei documenti per verificare la correttezza
"formale" dei "dati" contenuti nella LAR ma cio'  non presuppone che la RA
non possa esercitare ulteriori azioni ai fini di stabilire la correttezza
"sostanziale" ovvero la rispondenza al vero di ciascuna delle dichiarazioni
contenute nella LAR (anche e soprattutto quando ci sono evidenti segni di
palese infondatezza)
Altrimenti, ad esempio, non vedo su che base la RA potrebbe effettuare
revoche in virtu' dell'articolo 11.2 (revoche d'ufficio) che parla di "venuta meno
di elementi oggettivi e soggettivi che hanno determinato l'assegnazione
etc...."

> Semmai e' proprio vero il contrario. Di fronte a richieste della RA di
> poter discrezionalmente sospendere la registrazione di nomi a dominio di
> persone fisiche, il CE non solo ha censurato ufficialmente tale

Sulla censure del CE verso la RA preferisco non esprimermi (perche' ritengo
che tra circa tre mesi non ce ne saranno piu')

> comportamento, ma ha ribadito il fatto che la RA non puo' e non deve
> avere alcun controllo di merito sul diritto o meno a registrare un nome,
> ma solo un controllo formale circa la rispondenza al vero delle
> dichiarazioni riportate sulla lettera di AR.
>
Infatti credo che sia questo l'appiglio/cavillo su cui si basa il comportamento
della RA ovvero "la verifica della rispondenza al vero delle dichiarazioni
contenute nella LAR".

> > Per inciso - ed in maniera analoga - la verifica della  "affermazione del
> > registrando" consentirebbe anche alla RA di chiedere di esibire le
> > documentazioni dei marchi o servizi. In quest'ultimo caso la verifica e'
> > [omissis]
> Non mi pare proprio. I documenti di cui la RA puo' chiedere copia sono
> quelli che prima si richiedeva all'utente di spedire. Basta leggere le
> discussioni nel CE che hanno accompagnato l'introduzione
> dell'autocertificazione per rendersene conto.
>
Mi correggo soltanto perche' quando ho formulato l'inciso ho dato per
scontato che la frase riportata a verbale di riunione CE fosse poi quella
introdotta nella LAR mentre invece quella effettivamente introdotta nella LAR
e' priva di riferimenti alla tutela dei marchi. (se tale fraseggio ci fosse
effettivamente stato nella LAR sosterrei comunque il discorso di cui sopra)

Detto questo, ritengo che l'imminente l'introduzione del MAP mettera'  la
parola definitiva sulla questione quindi non so se valga la pena scaldarsi piu'
di tanto (visto che, tra l'altro, chi e' in buona fede ha solo garanzie in piu' e
proprio nessun problema a presentare cio' che gli viene richiesto)

Cordiali saluti
Griffini Giorgio



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