R: Comunicato del Comitato esecutivo - 24

Bruschi Raimondo raimondo a BRUSCHI.COM
Gio 29 Giu 2000 11:45:28 CEST


In 12.13 29/06/00 Thursday , hai scritto:
>Io credo che le modifiche alle regole proposte dal Comitato Esecutivo siano
>molto interessanti e meritino una discussione approfondita.
>
confrontarsi e' sempre positivo..e' una frase scontata !

>Tuttavia, credo anche che la discussione sulla casistica non sia
>particolarmente proficua.
>
Ti ricordo che non e' la filosofia del un dominio per tutti illimitato, ma
la richiesta di massimodalema.it o romanoprodi.it da parte della Polis, che
ci ha fatto finire sui giornali..se poi scoprissi che i famosi xxx migliaia
di domini registrati dal sardo sono solo invio periodico di soli moduli
senza RA per cui senza esborso, passeremmo pure per incompetenti tecnici...

>Le norme vanno scritte bene, ma poi la loro interpretazione spetta ai
>"giudici" chiamati ad applicarle concretamente.
>

E' la loro interpretazione la nostra materia, diversamente esiste un organo
legislativo che fa di professione le regole e non un associazione
autonominata...

Noi siamo la parte tecnica..il disegno di legge inviava un chiaro
messaggio: ora tecnici discutete di tutte le casistiche e poi diteci cosa
dobbiamo scrivere tecnicamente...

>La NA si deve concentrare sulla prima parte (redazione di regole ben fatte),
>sulla selezione dei fornitori e poi sulla vigilanza dei fornitori.
>

Se deve esistere la remota possibilita' che un dominio ancara.it possa
essere disassegnato cadono tutti i presupposti del valore dell'assegnazione
stessa molto meglio un libero mercato della vendita, che si autoregola da
solo.

Il mio bruschi.com non me lo leva nessuno l'ho pagato e me lo uso a vita..a
questo punto se avessi bruschi.it probabilmente vale quanto
bruschi a libero.it !!
Per valore intendo "funzionale" non economico !

Se devo proporre un dominio.it devo vendere un plus, il dominio e'
sicuramente assegnato a qualcuno che esiste (vedi lettera e dati richiesti)
nel .com basta pagare e manco firmare uno straccio di documento, il dominio
e quanto ne segue pretendo siano tutelato nell'uso futuro e nelle sue
possibili frodi.

Ti ricordo che a nessuno interessa piu' se io finisco in galera per
evasione frode o se i signori con il vestitino grigio mi blindano, anzi
sono in figo nella nuova economy (Vedi il "sardo"). Ma se sul barattolo del
prodotto che vendo non scrivo che e' biodegradabile o riciclabile o contine
ingredienti prodotti con coltivazioni transgeniche attento alla moralita'
pubblica, se mi capitasse non lavoro + ,  il mio nome non e' + vendibile,
idem le mie iniziative o prodotti (vedi fredoland o come si chiama il tizio
che fece millionare !) La sua performance azionaria e' dovuta alla scarsa
credibilita' non alla sua moralita' creditizia o fiscale.

Per cui dovremmo imparare che la assegnazione di un dominio .it debba
essere connotata da una forte tutela del consumatore e oltre che
dell'assegnatario originale, creandogli cosi un vero valore aggiunto e
certezza di visibilita' e possesso nel tempo a tutela degli investimenti
...non tutelare chi dorme e non registra il nome per primo o prestare il
fianco a chi riuscira' a fare pressione, poco spendendo, per fottere il
nome alla aziendina che tante risorse investira' in web marketing...

Prova a pensare esempio se TIM rivendicasse il telefonino.it ! Ne ha
maggior diritto..non so a chi sia assegnato e se sia in uso, ma immagino
che telefonino.it puo' esser l'esempio dove un giovane con i propri sforzi
ha ottenuto un certo successo ! Se e' assegnato ad un stronzo che dice 4
cazzate sui cellulari non lede l'immagine dei Negozi Telefonino di TIM
(l'utente non e' cosi ebete !) se e' assegnato ad uno speculatore di domini
penso che con un www.telefonino.tim.it la tim possa comunque saldamente
avere successo !

Se vogliamo legiferare (discutere di regole e non di casi) questo e' il
nostro compito la tutela degli interessi aquisiti e del consumatore..non di
chi legalmente puo'...

Da quanto leggo del punto 16 alla domanda perche registrare un .it o altro
tld forse veramente diventa + interessante internic !

A questo punto, se deve essere, preferirei vedere trattata la casisitica di
cessione d'assegnazione, con trattativa privata che voler regolamentare la
tutela !
Il manager di telefonino.it riceverebbe una proposta di xx miliardi o
milioni che ripagano i suoi sforzi...non che terzi senza nulla dare possano
fargli chiudere l'attivita' sviluppata !
Chi ha registrato migliaia di domini .it per rivenderli non penso che debba
essere perseguito con le nostre regole..tanto del dominio telefonino.it non
se ne fa nulla..
Sei proprio sicuro che se,  come FIAT da uno speculatore di nomidominio,
potessi ottenere l'uso di mercedes.it lo farei per sputtanare la Classe A
sotto false spoglie !
Se fossi TIM preferire entrare in societa con il manager di telefonino.it
che fottergli il nome...o comprargli il dominio con tutti lui e tutto lo
staff, che estorcerlo legalmente...

Ho solo un caso di dominio .it richiesto in mala fede da terzi, il cliente
mi ha detto che se lo tenga ! Ho invede molti + casi di registrazioni in
mala fede di nomi adominio dei concorrenti, dove oggi il registrante dice
che cosa lo tengo a fare, qualsiasi ipotesi di uso non vale la pena, quasi
quasi lo cedo gratis all'avente diritto !


bye
--
<mailto:raimondo a bruschi.com>Raimondo Bruschi
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