Fwd: GIU' LE MANI DA INTERNET

Giorgio Just giorgio.just a WAVENET.IT
Mar 28 Mar 2000 13:28:40 CEST


Leggetevi l'ultima parte: illuminante.
Chi ha scritto tempo fa un msg con subject: il principio della fine?
Be', ci stiamo arrivando velocemente.

Saluti a tutti (un po' spenti ultimamente, eh? Alex sei per caso in ferie??)
Giorgio Just

>From: Aduc.It a agora.stm.it
>Date: Tue,  28 Mar 2000 13:2:50 ITA
>Subject: GIU' LE MANI DA INTERNET
>Reply-To: Aduc.It a agora.stm.it
>
>COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
>Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
>URL: http://www.aduc.it
>mailto aduc.it a aduc.it
>Tel.055290606 - 0552302266
>
>IL GOVERNO VUOLE FARE UN PORTALE DI STATO PER AMMAZZARE LA CONCORRENZA E LA
>
>LIBERTA' DI SCAMBI NELLA RETE, IMPONENDO REGOLE SUI DOMINI OLTRE IL DIRITTO
>D'AUTORE.
>
>Firenze, 28 Marzo 2000. Il Governo sta cominciando ad esternare la
>necessita' di avere un portale di Stato con l'intento di aiutare le piccole
>imprese a sbarcare in rete. Il presidente D'Alema ha precisato che non si
>tratta di una nuova Iri, mentre il sottosegretario alle Comunicazioni,
>Vincenzo Vita, ci fa sapere che cio' che stanno pensando non e' una
>struttura pesante. Nel contempo si sta gia' parlando di gara di appalto.
>Interviene il presidente dell'Aduc, Vincenzo Donvito.
>Giu' le mani da Internet! Per sintetizzare con uno slogan la reazione al
>pericolo che la presenza italiana sulla rete globale puo' correre se lo
>Stato, da incentivatore si pone come imprenditore. Infatti, sull'argomento
>e su altro, nonostante le molto pubblicizzate intenzioni, il nostro Governo
>non ha dimostrato di essere liberista e scevro da tentazioni di controllo
>monopolista.
>Che il Governo abbia ben chiaro cosa sia Internet e che le sue intenzioni
>siano bellicose, lo dimostra il fatto che -per citare il settore
>informazione- le abituali agevolazioni fiscali previste per l'editoria, non
>valgono quando questa e' in rete, ma, viceversa, valgono tutte le
>limitazioni per la liberta' di stampa (come l'obbligo di iscrizione
>all'ordine professionale del responsabile di una testata).
>Potremmo continuare con esempi a iosa sul processo di smonopolizzazione
>dell'economia impostato sul trasferimento dagli enti e monopoli a societa'
>sempre controllate dallo Stato.
>E' per questo che non ci fidiamo e crediamo che nel portale di Stato
>succedera' quello che c'e' nel campo dei carburanti: un mercato dove lo
>Stato fa da controllore anche verso se stesso, cioe' si fa le regole che
>lui -in concorrenza con altri e con un'impostazione lucrativa- dovrebbe
>rispettare.
>Allarmisti? Non ci sembra, se andiamo a verificare anche i primi passi che
>il sottosegretario ad hoc nella presidenza del Consiglio dei ministri sta
>muovendo sulla questione della registrazione dei domini: ci ha fatto sapere
>che sta preparando un decreto legge (ci saremmo stupiti di altri sistemi di
>legiferazione piu' consoni all'assetto normativo delle nostre istituzioni)
>per bloccare il commercio dei domini e le possibilita' di registrazione;
>non gli bastava la legge sul diritto d'autore? Quale alchimia liberticida
>sta rimuginando?



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