Regolamentazione "compravendita" dominii

Paolo Torricelli ptorric a TSC4.COM
Mer 29 Mar 2000 16:59:58 CEST


>Questa proposta ritorna ogni tanto a galla. Si vede che gli italiani
>sono un popolo di intermediari.

Di fatto il mantainer lo e'... forse questo spiega la mia mentalita' da
intermediario...
Di fatto pero' il mantainer non e' un concessionario a tutti gli effetti
(per varie ovvie ragioni ma anche per status quo), anche se e' l'unico ad
avere un contratto.

>Quale sarebbe il "valore aggiunto" fornito da un nome a dominio

Piu' che quantificare il valore aggiunto e, ribaltando il problema verso un
punto di vista della NA, io penso sarebbe interessante ragionare su:
1) un contratto verso il cliente e non un regolamento, contenente le
clausole della LAR, magari a tempo determinato
2) prendere atto che l'utilizzo di un nome comporta responsabilita' di
carattere economico e qui vale la pena che io spenda due parole per
chiarire: nel caso da te citado di Matrix/Virgilio, cosa succede se il nome
virgilio.it viene ritirato? In fondo e' solo affidato e non comprato,
quindi l'affidamento puo' essere anche ritirato per questioni varie.

Spero che questi miei pensieri siano uno stimolo almeno a spiegarmi le
ragioni del contrario...
ciao
pt



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe