Fw: Proposta di collaborazione

STT - Antonio Baldassarra antoniob a STT.IT
Ven 31 Mar 2000 23:13:06 CEST


On Fri, 31 Mar 2000, Stefano Cecconi - TechNet I.S.P. wrote:

> Non faccio commenti.... (leggete sotto)
>
> WWW.COMPRADOMINI.IT
>
> Se la lettera di A.R. serve ad evitare tutto ciņ
> possiamo smettere di inviarla anche subito !
>
Allora oggi, dalle email di maurizio e di enzo mi sono fatto un'idea
chiarissima e cioe' che:

1)La lettera AR non serve assolutamente a nulla di legalmente concreto
2)enzo sostiene che e' un 'placebo' per far star tranquilla la AR
illudendola che grazie alla AR non ha responsabilita'.
3)maurizio al di la' delle perplessita' tecnico/formali e' sulla linea
aperta a trovare soluzioni diverse ma compatibili con lo scopo.
4)esiste piu' di qualcuno 'iperconservatore' che ama la lettera AR salvo
poi scoprire qualche obiettivo sotterraneo tipo "un maintainer puo'
revocare un nome a dominio ?", spero di aver capito male.

Alla luce di cio' mi sta venendo un terribile dubbio: che ci sia qualcuno
che vede nell'AR e nella macchinosita' della registrazione una forma di
business e di controllo ?
Un concetto per me e' chiarissimo e mi auguro che nessuno mi voglia
smentire: un nome a dominio non e' di nessuno, ne della NA, ne della RA,
ne del maintainer ne 'tecnicamente' di chi lo registra, tant'e' che esiste
un'ipotesi di revoca.
Non e' che tutta questa voglia di lettere AR ed incasinamenti di vario
tipo discende da un atteggiamento 'lobbisitico' proprio di noi maintainer
?

Spero vivamente di sbagliarmi.

Antonio Baldassarra
  antoniob a stt.it



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