una nuova procedura di arbitrazione?

Maurizio Codogno mau a BEATLES.CSELT.IT
Mar 2 Maggio 2000 19:05:55 CEST


> >Nella versione 2.x delle regole di naming infatti c'era, proprio per
> >dire "non si sa mai, in caso di disputa legale si puo` dire qualcosa..."
>
> e' qui che non sono allineato.
> quella informazione [comunque sia] e' una informazione legalmente utile

*tutte* le informazioni sono legalmente utili, se e` per questo.
Potremmo anche chiedere se un dominio viene richiesto per attivita`
commerciali oppure no, che tipo di attivita` commerciali vengono svolte,
se si immagina di avere un accesso a pagamento ai servizi del dominio...
E poi?
La maggioranza di ITA-PE e` stata d'accordo che i vantaggi dall'avere
questo dato erano inferiori alla scocciatura nello scrivere qualcosa
di valido. Se hanno cambiato idea, si puo` vedere di proporre qualcosa
di diverso.

> se non sbaglio un nome a dominio lo si registra perche e' maggiormente
> memorizzabile e accessibile rispetto ad un numero [giusto ?]. Se cosi' e'
> non vedo perche' un utente debba lesinare sulla descrizione anche
> dettagliata [se richiesta] dell'uso che ne fa.

Perche` non e` affatto detto che uno sappia come si evolvera` l'uso,
mi pare logico. E giungerei all'assurdo che un avvocato puo` dirmi
"guardate quell'infame! ha detto che usava codogno.it per farsi spedire
la posta elettronica dalla sua amica, e invece ha messo un indirizzo
per le richieste di consulenza DNS!" e affermare che ho detto il falso.

> Se vuole nascondersi meglio
> puo' sempre utilizzare un indirizzo numerico, non pensi ?

Il problema non e` il nascondersi, appunto.

> >Dammi una definizione utilizzabile di "solo occupato" e ne riparliamo.
>
> se valido quello che ho scritto prima [non saprei] non serve questa
definizione.
> Servira' a posteriori capire [nella solita sede legale e su denuncia] se
> l'uso e' in contrasto con l'uso specificato nella dichiarazione o se per
> tot. tempo non e' stato specificato.

Richiesta di codogno.it con specifica di uso: creo un sito di cose
relative a me.
Metto la mia homepage dicendo chi sono e cosa faccio. Fine.

> >Ripeto, se avessi voluto chiedere codogno.it semplicemente per avere
> >l'indirizzo email "scrivi a maurizio.codogno.it" da dare unicamente
> >alla mia amica del cuore, non vedo perche` qualcuno possa accamparci
> >diritti sopra.
>
> il tuo omonimo, che se valido quanto scritto sopra e se fortemente
> interssato anch'egli all'uso di quel nome a dominio sara' il miglior
> controllore del "suo" nome a dominio.

E cosa controlla? ti ho appena fatto un esempio di un nome a dominio
che NON e` associato a un sito web.
E anche in quel caso non vedo perche` uno debba sindacare su come uso
un nome a dominio, finche` non danneggio qualcun altro.

A mio giudizio, il reverse domain hijacking e` pericoloso almeno
come il cybersquatting...

ciao .mau.



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