R: Nomi di dominio di un Comune

Maurizio Codogno mau a BEATLES.CSELT.IT
Lun 22 Maggio 2000 11:44:20 CEST


Riccardo Roversi <rroversi a sla.it>:

> Il Comitato esecutivo della naming
> Authority che si e' riunito a Milano il 15 maggio 2000 (i cui verbali e
> le cui decisioni sono in corso di pubblicazione) ha infatti approvato in
> linea di principio l'introduzione anche in Italia di una "mandatory
> administrative procedure"

> Egregio Avvocato Fogliani,
>
> trovo un po' strano, ed assai poco trasparente, che - nell'epoca di
> internet - l'Authority italiana non riesca a pubblicare nel giro di 24 ore
> il testo di una delibera del proprio comitato esecutivo così importante.

Capita ad esempio che il Diretur (vale a dire, io) e` riuscito a
infilare la riunione del CE prima di una sua trasferta di una settimana
in Olanda, quindi non ha potuto preparare le cose come di consueto.
Considerando che non e` ancora stata approvata la procedura di per
se`, ma solo il principio, ho ritenuto non fosse cosi` urgente la
pubblicazione del comunicato del CE.


> Trovo ancora più strano che su questa mailing list non sia stata data
> notizia della riunione del 15 Maggio e del suo ordine del giorno.

Capita spesso che le riunioni del CE non vengano comunicate in lista.

> In questo modo, di fatto, si impedisce a (quasi) tutti coloro che vi abbiano
> interesse di esprimere la propria opinione sulle modalità di risoluzione
> delle dispute sui domini .it.

Non vorrei dire, ma mi pare che su ITA-PE se ne sia parlato a iosa,
e io stesso, col cappellino da Diretur, abbia inviato un messaggio
ampio e articolato che non ha poi avuto chissa` quante risposte.


> E' così che l'Italia recupererà lo svantaggio accumulato nei confronti delle
> maggiori economie del mondo nella gestione del fenomento internet.  Con una
> gestione artigianale dei problemi, affidata ad un gruppo (selezionato sulla
> base di meccanismi oscuri) ristretto di persone che opera rifiutando
> (sostanzialmente) il confronto con terzi, sia esperti che meno esperti.

Mi piacerebbe sapere da dove sia venuta fuori questa idea.

Giusto per portarci avanti con il lavoro (come detto, la prossima
riunione del CE sara` il 1. giugno), posso dire che le idee di base
per la procedura sono:

- la procedura potra` essere applicata solamente nei casi
indicati nel Final Report WIPO, con l'aggiunta sicuramente dei casi
"nome e cognome", e probabilmente la RA stessa potra` richiederla
in caso di dubbi.

- non ci sara` un "gruppo chiuso" di arbitri come nell'arbitrato,
se si avra un panel di tre arbitri (in questo caso, ogni parte scegliera`
il proprio arbitro a piacere).

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Top Marche <dino a marcheonline.net>:

> penso che alla procedura ICANN ci si poteva pensare prima.
> Infatti come al solito prima si fanno le regole (senza pensarci), poi si
> corre ai ripari.

Le regole continuano ad essere le stesse, a dire il vero.
Nella lettera di AR il richiedente dichiara di avere diritto all'uso
del nome a dominio richiesto: la procedura serve semplicemente ad
accelerare i casi di dispute per dominii richiesti in malafede.
Inoltre, ora che la Administrative Procedure e` gia` stata applicata
in pratica negli USA, abbiamo anche maggiori dati per fare qualcosa
che non sia una semplice "modifica in corsa", che spesso finisce male
al di la` delle buone intenzioni.
(uno dei motivi per cui non si e` approvata subito la Procedura
e` anche il volere studiare attentamente la formulazione per evitare
cose affrettate).
D'altra parte, sono sicuro che Allocchio porra` il veto, e probabilmente
indira` una riunione straordinaria della Naming Authority, se ci
sara` una forte opposizione alla soluzione del CE.

> Io come da contratto registro domini e non credo spetti a me sindacare
> se l'assegnatario registra un dominio in buona fede o no.

Nessuno ha detto che spetti a te sindacarlo. Mica sei tu che firmi la
LAR... Naturalmente uno puo` immaginare che, da provider serio come
tu sei, avrai spiegato che la LAR non e` semplicemente un modo per
rallentare la creazione dei dominii e incrementare il traffico di fax.

> Non credo che debba essere io ad impedire di registrare n° domini ad una
> societa' se il regolamento dice il contrario.

Nessuno ha detto nemmeno questo. Ricordo anche che la Procedura
puo` semplicemente imporre alla RA di togliere l'assegnazione del
dominio alla parte perdente e darla alla vincente (niente danni da
pagare.)

ciao, .mau.



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