R: R: Nomi di dominio di un Comune

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mar 23 Maggio 2000 10:13:21 CEST


Egregio Avv. Fogliani,


rispondo ad alcuni dei suoi commenti:


1. Il tempo di pubblicazione delle decisioni dipende soltanto dalla volontà
di pubblicarle e consentire ai partecipanti alla lista di commentarle.  Sono
certo che il verbale delle riunioni del Comitato Esecutivo è già disponibile
su supporto informatico e la sua pubblicazione è questione di qualche
secondo.

Come qualcuno ha detto ieri, comunque, si potrebbero addirittura pubblicare
le bozze ed ascoltare le reazioni (non vincolanti ovviamente) della lista.


2. Sarebbe molto più trasparente comunicare a tutta la lista la data della
riunione ed il relativo ordine del giorno.


3. Ho seguito tutto il dibattito sulla lista relativo alle nuove regole di
"arbitrazione" (sic, ma possibile che nessuno sappia che si chiama arbitrato
e non arbitrazione).  Il dibattito in questione, tuttavia, si è mantenuto su
livelli piuttosto generali, senza esaminare in modo approfondito alcuni
problemi concreti.

Al proposito, le riassumo qui di seguito quali dovrebbero essere - secondo
me - le caratteristiche (molto concrete) del nuovo sistema di arbitrato:

- le regole di arbitrato dovrebbero essere quanto più possibile simili alle
regole ICANN (trovo inutile tentare di differenziare il mercato italiano di
internet, introducendo meccanismi maggiormente vincolanti per le parti,
quando è in atto una chiara tendenza alla regolazione "morbida", trovo
altresì inutile fare complicati esercizi di "traduzione" delle categorie del
diritto industriale per tentare di disciplinare un fenomeno diverso come
internet);

- l'arbitrato dovrebbe essere obbligatorio (e quindi accettato dal
registrante quando chiede un dominio .it);

- sempre sulla base dell'esempio ICANN, l'arbitrato non dovrebbe essere
gestito dall'Authority italiana, ma da centri qualificati che operino per
conto dell'Authority (la quale deve rimanere estranea al contenzioso
essendo, quanto meno in pare, interessata al contenzioso stesso);

- il processo di selezione dei centri abilitati alla gestione degli
arbitrati dovrebbe essere molto trasparente ed aperto (per aumentare la
credibilità del mercato italiano);

- la scelta di default deve essere per l'arbitro unico, al fine di contenere
i costi della procedura;

- dobbiamo (e parlo al plurale perchè faccio anch'io parte della categoria)
dimenticarci la tariffa forense: le tariffe degli arbitrati italiani devono
essere allineate a quelli dei Dispute Resolution Providers di ICANN (non più
di 800 USD per procedura);

- anche le procedure per la selezione degli arbitri dovrebbero essere aperte
e trasparenti, nonchè prevedere un meccanismo di controllo della qualità
dell'operato dei singoli arbitri.


Buona giornata a tutti


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Riccardo Roversi
Studio Legale Abbatescianni
Tel +390255183148 Fax +390255014830
www.sla.it





----- Original Message -----
From: Enzo Fogliani <fog a fog.it>
To: Riccardo Roversi <rroversi a sla.it>
Cc: <fog a nexus.it>; <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Monday, May 22, 2000 10:15 AM
Subject: Re: R: Nomi di dominio di un Comune


> Riccardo Roversi ha scritto:
> >
> > Enzo Fogliani ha scritto:
> >
> > "
> > Il Comitato esecutivo della naming
> > Authority che si e' riunito a Milano il 15 maggio 2000 (i cui verbali e
> > le cui decisioni sono in corso di pubblicazione) ha infatti approvato in
> > linea di principio l'introduzione anche in Italia di una "mandatory
> > administrative procedure"
> > "
> >
> > Egregio Avvocato Fogliani,
> >
> > trovo un po' strano, ed assai poco trasparente, che - nell'epoca di
> > internet - l'Authority italiana non riesca a pubblicare nel giro di 24
ore
> > il testo di una delibera del proprio comitato esecutivo così importante.
>
> La pubblicazione del testo della delibera presuppone che essa ed il
> relativo verbale siano stati predisposti ed approvati. Questo comporta
> che, oltre che essere materialmente redatte da qualcuno, siano
> distribuite sulla lista del CE ed approvate. Per fare questo ci vuole
> tempo.
>
> > Trovo ancora più strano che su questa mailing list non sia stata data
> > notizia della riunione del 15 Maggio e del suo ordine del giorno.
>
> Le riunioni del CE non sono pubbliche, ma non sono neppure segrete. Per
> sapere quando ci sara' la prossima, basta chiedere.... (se le interessa,
> le posso sin d'ora anticipare che e' prevista per il 1 giugno). A chi ha
> chiesto informazioni, e' stato comunicato. I nomi, i telefoni e gli
> indirizzi di e-mail dei membri del comitato esecutivo sono noti a tutta
> la lista, quindi, se proprio le interessa tanto saperlo, basta che alzi
> il telefono o mandi una e-mail.
>
> > In questo modo, di fatto, si impedisce a (quasi) tutti coloro che vi
abbiano
> > interesse di esprimere la propria opinione sulle modalità di risoluzione
> > delle dispute sui domini .it.
>
> Forse non le sono pervenuti tutti i messaggi della lista. Sul modo di
> risoluzione delle dispute c'e' ultimamente stato uno scambio notevole di
> messaggi. In particolare, Griffini ha scritto centinaia di kb di mail
> sull'arbitrato ICANN, sull'arbitrato WIPO, etc., e in lista vi sono
> state varie risposte, ivi comprese quelle di membri del comitato
> esecutivo.
>
> In ogni caso, il sistema funziona nel senso che il CE decide o su
> proposte "esterne" da parte dei membri della lista, o su proposte
> interne.
>
> In questo caso, l'esigenza di determinare una procedura di risoluzione
> delle dispute veniva sia dall'interno sia dall'esterno, ed era stata
> ampiamente discussa in lista.
>
> In ogni caso, ci sono i dieci giorni per opporre il veto alle decisioni
> del comitato esecutivo. Se le decisioni del comitato esecutivo non le
> piacciono, non ha che da proporre al presidente di porre il veto. (Per
> incidens, alla riunione del comitato esecutivo era anche presente il
> presidente f.f. della Naming Authority).
>
> > Complimenti.
> >
> > E' così che l'Italia recupererà lo svantaggio accumulato nei confronti
delle
> > maggiori economie del mondo nella gestione del fenomento internet.  Con
una
> > gestione artigianale dei problemi, affidata ad un gruppo (selezionato
sulla
> > base di meccanismi oscuri) ristretto di persone che opera
rifiutando(vedi
> > (sostanzialmente) il confronto con terzi, sia esperti che meno esperti.
>
> Non vedo quali siano i meccanismi oscuri di selezione della NA. Il
> comitato esecutivo e' democraticamente eletto dall'assemblea della NA
> ogni anno, secondo quanto chiaramente previsto nello statuto. Il CE non
> rifiuta nessun confronto. Basta scrivere sulla lista la propria
> opinione. Se vuole, scriva cosa ne pensa delle regole ICANN invece di
> lamentarsi di oscure trame e faccia le sue proposte concrete. Se sono
> valide, il CE le esaminera'.
>
> Saluti,
>
> Enzo Fogliani.
>
>
>
> -------------------------->>>  <<<--------------------------
> Avv. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
> Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
> http://www.fog.it/enzo - E-Mail: fog a fog.it
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