R: Meglio tardi che mai (con precisazioni sulle date)

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mar 23 Maggio 2000 14:44:47 CEST


Personalmente mi sono già espresso a favore della possibilità di cedere i
domain names .it.

Nonostante le regole non lo consentano, di fatto i domini sono già oggetto
di accordi finalizzati al loro trasferimento.

L'esistenza di regole che proibiscono tale comportamento non fa altro che
diminuire il valore medio dei domini .it, dal momento che dette regole
creano una situazione di incertezza, la quale deprime i prezzi.

Se si prende atto di questa realtà, allora si dovrebbe concludere per
l'esigenza di riconoscere la possibilità di cessione.  Solo in questo modo,
infatti, si consentirà ai titolari dei domini .it di massimizzare il loro
beneficio allorchè decidano di cedere il dominio di cui sono titolari.

Il discorso sulla legittimità della registrazione è completamente distinto
da quello della cedibilità dei domini, anche se ad esso strettamente
collegato.  In altre parole, se si vuole aprire il mercato della
compravendita dei domini bisogna anche essere certi che esistano delle
regole chiare e delle procedure certe e rapide per farle rispettare (cioè le
regole ICANN, o qualcosa di molto simile ad esse).

Riccardo Roversi

----- Original Message -----
From: Maurizio Codogno <mau a beatles.cselt.it>
To: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Tuesday, May 23, 2000 11:20 AM
Subject: Re: Meglio tardi che mai (con precisazioni sulle date)


> Griffini Giorgio:
>
> > Quanto a non averlo fatto prima... beh... il CE sembra
> > "istituzionalmente" poco sensibile alla lista.... lo era il vecchio (con
la
> > sbrodolata di veti collezionati sulle regole il 28/10/1999) e se
> > prosegue cosi' lo sara' anche il nuovo(?) che, intendiamoci, non e'
> > tenuto ma potrebbe, se non altro per una forma di cortesia, dare
> > modo ai membri della lista di farsi una opinione in anticipo rispetto
> > alle decisioni di una certa portata.
>
> Scusa, ma il fatto che io abbia spedito un pappardellone dal titolo
> "una nuova procedura di arbitrazione?" che iniziava testualmente con le
> parole
>
>     Cari tutti,
>
>     visto che penso sia chiaro a tutti che non ci vorrà molto prima di
avere
>     una legge "regolamentatrice" sui dominii e che se siamo sfortunati
questa
>     ci verrà propinata come decreto, direi che è meglio portarci avanti
con il
>     lavoro e fare i propositivi.
>
> a cosa sarebbe dovuto servire?  :-)
>
> Per i curiosoni, il prossimo tema di discussione sara` il trasferimento
> del diritto all'uso del nome a dominio. Le domande che faro` sono:
>
> (a) lo spirito (oltre alla lettera) delle regole vieta i trasferimenti?
> (b) la compravendita del diritto d'uso al nome a dominio - supposto che
> ovviamente venditore e compratore abbiano diritto a quel nome - deve
> essere ammessa oppure no?
> (c) ci sono casi - esempio banale, il cambio di admin-c all'interno
> della societa` - in cui il trasferimento e` la cosa piu` naturale da fare?
> (d) vale la pena di aggiungere una procedura esplicita di trasferimento?
>
> spero che cosi` la cosa sia piu` chiara. Anticipo che il CE ha idee
> molto diverse al riguardo.
>
> .mau.
>



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