R: R: Procedura Amministrativa

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mar 23 Maggio 2000 16:01:30 CEST


----- Original Message -----
From: Maurizio Codogno <mau a beatles.cselt.it>
To: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Tuesday, May 23, 2000 3:16 PM
Subject: Re: R: Procedura Amministrativa


> > Domanda per tutti (ma soprattutto per i colleghi avvocati che leggono
questo
> > messaggio): quale sarebbe la differenza tra la cosiddetta "procedura
> > amministrativa" e l'arbitrato attualmente previsto dalle regole e che
"non
> > verrà modificato" ?
>
> l'arbitrato sostituisce in tutto e per tutto il giudizio in tribunale.
> La Procedura puo` solo assegnare il dominio a qualcun altro, e non
> puo` nemmeno far pagare le spese al perdente: in compenso e` indipendente
> da eventuali giudizi.

Questa affermazione è esatta solo nella prima parte: è vero che l'arbitrato
sostituisce in tutto il tribunale ordinario, ma l'arbitrato (io lo chiamerei
così) per le controversie sulla titolarità dei nomi potrebbe certamente
concludersi anche con una pronuncia sulle spese (in questo il diritto
italiano permette di migliorare le regole ICANN).  Non è esatto dire che il
secondo arbitrato è "indipendente da altri giudizi", se c'è una clausola
arbitrale valida, non ci si può rivolgere al giudice ordinario, se non per i
provvedimenti di urgenza, ma se la procedura arbitrale fosse rapida come
quella ICANN, allora nessuno concepirebbe l'idea di andare dal giudice
ordinario per un provvedimento di urgenza che arriverebbe dopo il lodo
arbitrale.
>
>
> > > L'idea "dominii presi in malafede" rimane tale e quale. Pero` ad
esempio
> > > la parte "dominii corrispondenti a nome-cognome", che nelle regole
> > > ICANN non c'e`, verra` aggiunta.
> >
> > Mi chiedo per quale motivo si senta l'esigenza di questa aggiunta.
>
> Perche` la situazione italiana e` diversa da quella dei gTLD, e il
> parere sia della RA che della maggioranza del CE e` che sia preferibile
> seguire questa via. Se la NA la pensera` diversamente, porra` il veto
> su quell'aggiunta.

Notato.  Anche se continuo a non capire dove sia la differenza.
>
>
> > > > - anche le procedure per la selezione degli arbitri dovrebbero
essere
> > aperte
> > > > e trasparenti, nonchè prevedere un meccanismo di controllo della
qualità
> > > > dell'operato dei singoli arbitri.
> > >
> > > Il caso mi pare l'unica procedura equa, se l'arbitro e` unico.
> >
> > Non ho capito questo commento.  La prego di chiarire il concetto.
>
> Se c'e` un unico arbitro, a me pare piu` logico dire "l'arbitro viene
> scelto a caso tra quelli disponibili" (fatti salvi eventuali conflitti
> di interesse) piuttosto che preparare una procedura complessa.

OK.  Allora siamo d'accordo.
>
> .mau.
>



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