Sul trasferimento dei domini.

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Gio 25 Maggio 2000 09:31:02 CEST


Salve!

        Intervengo sulla questione del trasferimento dei nomi a dominio per far
conoscere il mio pensiero e quella che e' stata la mia proposta al CE,
la cui discussione e' stata rinviata alla scorsa riunione per mancanza
di tempo.

        Il principio da cui parte la proposta e' che in tutto il mondo il nome
a dominio, che piaccia o meno, ha ormai acquisito un valore economico.
Anche se in Italia non e' configurato come un diritto di proprieta' ma
come un diritto d'uso, e' innegabile che il nome a dominio abbia un
valore, se non altro perche' in genere esso identifica inscindibilmente
il servizio cui si riferisce.

        Anche se in passato si sarebbe potuto auspicare un diverso sviluppo
della questione, non mi sembra sia saggio negare questa realta'; realta'
che non ha niente di negativo se sviluppata correttamente. Cio' che si
deve impedire, infatti, e' il domain grabbing, non il trasferimento
lecito di chi, per esempio, ha istaurato un'attivita' sul web, l'ha
identificata con un nome a dominio del tutto legittimo e decide quindi
di cederla.

        Non dobbiamo impedire alla gente di passeggiare per strada solo perche'
puo' essere scippata. Dobbiamo invece colpire gli scippatori perche' la
gente possa andare tranquilla per strada. Tutto qui.

        L'idea e' colpire gli "scippatori" con la "administrative procedure" di
ICANN; e al contempo rendere piu' semplice il trasferimento del diritto
d'suo del nome a dominio a chi lo abbia legittimamente registrato e
legittimamente lo detenga.

        La "administrative procedure" dovrebbe essere sostanzialmente quella di
ICANN, e quindi non mi dilungo; per il trasferimento, invece, ritengo
necessaria una piccola modifica alle regole di naming per semplificare
quelle che di fatto avviene oggi (ed e' sempre avvenuto) per trasferire
il nome a dominio; ossia rinuncia del vecchio assegnatario e contestuale
richiesta del nuovo.

        La modifica che propongo e' quindi la seguente:
--------------
Art. 10. Trasferimento e modifica di un nome a dominio assegnato.

        Il trasferimento del diritto d'uso di un nome a dominio puo' essere
provato mediante dichiarazione scritta congiunta da parte del cedente e
del cessionario. Il cessionario e' tenuto a far pervenire alla RA,
contestualmente a tale dichiarazione, una propria lettera di AR per il
nome a dominio trasferito. Ricevuta tale documentazione, la RA procede
alla modifica del nome dell'assegnatario nel data base.

        Un nome a dominio sospeso oppure contestato ai sensi dell'art. 14 non
puo' essere trasferito se non a chi lo ha sottoposto a contestazione.
Una volta cessata la contestazione il nome a dominio puo' nuovamente
essere trasferito dall'assegnatario a chiunque.

        Una richiesta di modifica di un nome a dominio assegnato, compreso il
cambiamento di posizione all'interno dell'albero dei nomi a dominio
italiano, e' considerata a tutti gli effetti come una rinuncia al nome a
dominio precedentemente assegnato unita ad una richiesta di un nuovo
nome a dominio.
---------------
(n.b.: l'ultimo comma e' esattamente uguale all'attuale art. 10)

        Che ne dite?

        Saluti e buon lavoro a tutti.

--

    Enzo Fogliani.


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