R: Sul trasferimento dei domini.

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Gio 25 Maggio 2000 20:14:42 CEST


At 16.54 25/05/00 +0200, Bruno Piarulli wrote:
> > -----Messaggio originale-----
> > Da: Alessandro Nosenzo
> > Inviato: giovedý 25 maggio 2000 12.40
> > A: ITA-PE a NIC.IT
> > Oggetto: Re: Sul trasferimento dei domini.
> >
> > ................... Non mi risulta neppure si possano comprare i
> > numeri di telefono eppure sarebbe bello poter avere il numero di telefono
> > che fino a ieri era di Inet  :)) sai quanti nuovi clienti si otterrebbero.
> > Certo alcuni piu' fortunati e ricchi possono scegliere il numero di
> > telefono ma tutto qui. Perche' allora il nome a dominio dovrebbe essere
> > ceduto.
>Vero, i numeri di telefono non si possono comprare. E, quindi, non si
>possono vendere :-). Non posso cioe' prendere una pagina pubblicitaria sul
>Corriere mettendo in vendita il numero +39039320191 (.. tanto e' di Nosenzo
>:-).
>Pero' la Telecom ha una procedura, che credo chiami "di subentro", con la
>quale tuoi puoi di fatto "trasferire" l'assegnazione di un numero di
>telefono da una persona all'altra. Il precedente assegnatario del numero
>rinuncia, ed il "subentrante" se ne assume onori ed oneri (credo che
>risponda anche delle bollette, ma non sono proprio sicuro ..).
>Non potrebbe essere una cosa simile anche per i domini?
>I domini restano sempre di proprieta' della R.A., che "trasferisce"
>l'assegnazione del dominio da una persona ad un'altra, in presenza
>(naturalmente) del diritto a quel nome a dominio e nel rispetto di tutte
>regole di Naming.

Vero tutto quello che dici (tranne che il numero e' mio perche' e' invece
di una societa').
In effetti la differenza fra trasferimento e vendita esiste.
Tuttavia se io concedo il subentro a te sul mio numero di telefono ed in
cambio tu per gratitudine mi accrediti 100.000.000 e' pur vero che il
numero e' trasferito ma e' anche vero che e' pure venduto.
Insomma al dila' delle simpatiche disquisizioni legali o di lessico la
sostanza e' che se si consente il trasferimento dei dominii allora tanto
vale consentirne anche la vendita.
Mi rendo conto che ci siano casi in cui il trasferimento sia assolutamente
lecito e condivisibile (pensate ad un tizio che chiude la sua sas per
aprire una nuova srl e deve pur trasferire il dominio da una parte
all'altra cosi' come fara' con i telefoni) ma se dietro il trasferimento si
nasconde una vendita allora tanto vale farla alla luce del sole e basta.
Se questa e' la situazione, dal mio punto di vista disgustosa di Internet
usata per l'e-commerce e per il commercio dei dominii allora non posso far
altro che rassegnarmi alla triste realta' e convenire con chi considera
fattibile la vendita del nome a dominio cosi' come un qualsiasi altro bene
aziendale.
Al CE l'arduo compito di prendere delle decisioni in merito al momento che
riterranno opportuno.
Saluti.


Alessandro Nosenzo - Business Idea.it Srl
Via Cortelonga, 14/a - 20052 MONZA MI
Tel. +39039320191 Fax +390392302955



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