Sulla natura di nome a dominio...

Valerio Granato contact a LIVENET.IT
Gio 25 Maggio 2000 20:19:56 CEST


-----Messaggio Originale-----
Da: "Enzo Fogliani" <fog a fog.it>
A: "NA - Gruppo ITA-PE" <ITA-PE a NIC.IT>
Data invio: giovedė 25 maggio 2000 19.21
Oggetto: Sulla natura di nome a dominio...


> che - come nel data base si cambia il nome del maintainer - si possa
> cambiare anche il nome dell'intestatario del dominio?

Direi proprio di sė.

> Il discorso e' tutto qui. Perche' poi l'assegnatario voglia cederlo
> (perche' gli hanno offerto soldi, perche' e' stufo, e via dicendo) e se
> lo ceda dietro corrispettivo (o lo regali, lo presti, etc.) sono affari
> che a mio avviso non dovrebbero interessare, a meno che non riteniamo di
> avere una vera e propria missione morale da compiere.

Bene. C'č solo da evitare che qualcuno registri nomi a dominio per
poi rivenderli (pare niente...).
Se si vuole accettare questa pratica allora ok, ma mi sembra che
l'orientamento sia opposto.

> Quello cui dobbiamo stare
> bene attenti e' che non si creino condizioni perche' qualcuno violi
> diritti altrui.

Giusto.

> Il vero punto e': quali sono gli elementi teoricamente negativi nel
> consentire un piu' facile trasferimento? Io francamente non ne vedo di
> insormontabili, ma mi piacerebbe aprire un dibattito su questo aspetto.

Io non ne vedo quasi nessuno.
Assodato che il trasferimento (dal punto di vista tecnico) si fa molto
facilmente anche oggi, una procedura tecnica esplicita semplificherebbe
le cose a chi lo fa per motivi leciti.

Valerio



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