Sulla natura di nome a dominio...

F. Cross juvenilia a ITA.FLASHNET.IT
Ven 26 Maggio 2000 02:14:45 CEST


Fina ad ora si sono lette tante parole di carattere moraleggiante e
pedagogico.
La questione si dovrebbe porre invece su un piano di potenziale crescita e
sviluppo.
1)Il business porta sviluppo. Il business dei domini e dei siti e`
assolutamente necessario per un paese dove il risveglio dell'informatica e`
avvenuto con molto ritardo rispetto al resto del mondo. Anzi un po` di
clamore, fermento e interesse (interesse=business) farebbero solo del bene
al sistema cadaverico italiano.
2)La liberalizzazione e lo snellimento delle procedure sono la base per
ogni sviluppo. Il rischio e` che tutti vadano all'estero, a cominciare dai
nomi .com al posto dei .it (1 giorno 1 click contro 1 mese e piu` fax!!),
per finire con le cazzate del DDL.
3)Una normativa competitiva con quella USA, per poter competere almeno con
la new economy. Vendita dei domini al pari del resto del mondo. Vi sembra
che gli USA abbiano problemi di crescita a causa del commercio dei
domini .com? E` vero esattamente l'opposto.
4)Tassabilita` per il fisco delle transazioni dei domini.
5)Garanzia della vendibilita` di un dominio insieme al suo sito. Si
dovrebbero anzi incentivare comportamenti di registrazione, sviluppo e
vendita di siti, come un vero e proprio mercato di idee, prototipi e marchi.

Insomma penso che su internet meno si rompono le palle a qualsiasi nuova
iniziativa meglio e` per il sistema, anzi incentiverei qualsiasi tipo di
business, sempre nella tutela dei diritti altrui.

Saluti



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