Sulla natura di nome a dominio...

Paolo Torricelli ptorric a TSC4.COM
Ven 26 Maggio 2000 09:42:57 CEST


>Secondo una certa corrente di pensiero anglosassone, il diritto dovrebbe
>dedursi dal comportamento della comunita'. Abbiamo visto che molti
>cercano di trasferire il nome a dominio. A mio avviso dovremmo tenere
>conto di questa esigenza e, nei limiti in cui non lede diritti altrui,
>non vedo perche' ostacolarla.

Non sapevo di avere un pensiero anglosassone, ma scherzi a parte condivido in
pieno il concetto.
Ovvero, in fondo se il "mercato" cerca di fare delle cose (v.
trasferimenti, vendite, etc) mi sembra giusto almeno regolamentarle.
Questo non significa legittimare dei comportamenti, bensi' guidarli.
(Giusto ieri mi e' caduto l'occhio su un curioso "Codice Deontologico di
Autoregolamentazione per gli internet provider" piu' o meno del 1998...e'
una interessante lettura, ma spiacente non la possiedo in forma digitale.)
L'importante, a mio avviso, e' che nelle nuove regole siano presenti anche
le SANZIONI, perche' un regolamento come quello di oggi puo' essere violato
senza nessuna ripercussione.
Non che io desideri una SS che punisca i poveri provider rei di aver
sbagliato procedure, ma un organismo amministrativo di controllo degli abusi.

"Regole del gioco che permettano a tutti di giocare e uguali per tutti"

mah.
ciao
pt



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