Sul MAP (dintorni e traduzioni)

P - Giorgio Griffini (indipendente) grigio a MEDIAPOINT.IT
Ven 26 Maggio 2000 15:25:12 CEST


Risposta a M.Codogno

>
>Saro` stanco, ma non riesco davvero a capire il problema.
>La MAP sara` obbligatoria, non automatica. Quindi se uno registra
>un nome-cognome e nessuno si lamenta, non succede nulla.
>Dov'e` la differenza?
>

Dal punto di vista degli effetti nessuno, dal punto di vista di come si
presenta la "regola" non vorrei che sembrasse un elenco di "work-around"
perche non vorrei che se il prossimo Grauso di turno si mette a registrare
un numero di nomi secondo un certo schema e qualcuno "a palazzo" si lamenta
si debba aggiungere anche l'inibizione di tale schema e cosi' via.
Non insisto...se la cosa vi fa stare piu' tranquilli aggiungetela pure...

>> Il caso della registrazione che viene considerata "abusiva" in presenza
>> dell'elemento "ricattatorio" e' gia' presente nei criteri del MAP.
>
>Ma non e` ad esempio presente il Denial-of-Service.
>

Non mi e' chiaro cosi intendi per "Denial of Service" parlando di
assegnazione di nomi. Se intendi che un soggetto non puo' attivare un
servizio perche' qualcun altro ha registrato il nome rientra nel caso di
cybersquatting ovvero della occupazione abusiva.

>> Finora non ' e' stato cosi'  perche'  altrimenti la RA dovrebbe revocare
>> istantaneamente  (per mancanza di requisiti oggettivi)  i nomi che non sono
>> assegnabili con le regole correnti (chi glielo va a dire alla Kuwait
Petroleum
>> S.p.a? (nome a dominio 'q8.it' )).
>
>La parola chiave continua ad essere "malafede", IMO.
>

Concordo. Pero' a questo punto sarebbe forse opportuno mettere una frase,
magari a margine, che nel corso del MAP una eventuale differenza di
validita' della assegnazione del nome a dominio rispetto alle regole
correnti e quelle di assegnazione non e' un elemento da prendere in
considerazione a favore o contro ciascuna delle parti.

>
>> Non ho titoli per dissentire o assentire sulla cosa pero'  devo rilevare che
>> l'approccio della RA e' finora stato quello di mantenere comunqe il nome
>> attivo senza pero' consentire interventi di variazione e la struttura a due
>livelli
>> (registrante/maintainer) pone la RA nel dilemma se rimuovere una
>> assegnazione quando e' il Maintainer a non fornire il corrispettivo e non il
>> registrante (che non ha nessun rapporto economico con la RA stessa)
>
>Ci sono procedure per questi casi, no?
>
>

Si, ma se non ricordo male (non ho sottomano i testi in questo momento) si
attivano solo su contestazione (che volendo potrebbe anche fare la RA) ma se
il titolare dichiara comunque interesse a mantenere il nome le cose vanno
comunque per le lunghe.

Cordiali Saluti
Griffini Giorgio



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