Ultimissime sui domini

F. Cross juvenilia a ITA.FLASHNET.IT
Mar 30 Maggio 2000 03:01:41 CEST


Dopo aver in fretta e furia scritto quell'ormai famoso numeretto dei
possibili domini, dopo aver catalizzato tante attenzioni a seguito, ho
deciso perlomeno di rispondere delle mie affermazioni: e` errato, e di
parecchio per difetto!!
Infatti calcolai in 4 e 4 8 il suddetto senza scomodare il noioso calcolo
combinatorio che invece reclama il posto che gli compete.
In poche parole trattasi di ben 3,205366378484656651082273121039e+359 domini
(un numero addirittura non scrivibile in notazione estesa!!). Credo che ci
siano piu` probabilita` che finiscano gli atomi dell'universo.
Ad ogni modo rimango fermamente convinto che solo la massima liberta`,
anche a rischio di un po` di anarchia, consenta una forte crescita
competitiva del settore.
Come tutti concordiamo i ricatti vanno condannati, in particolare all'atto
della registrazione relativamente ai marchi .... ecc...ecc... ma l'azzardo
e` parte fondamentale del gioco, e` anzi un elemento in grado di scatenare
l'interesse delle masse. O forse qualcuno di voi investe in borsa per
beneficenza. L'equazione rischio=guadagno=iniziativa non e` riuscito a
scardinarla neanche Marx. In ogni caso chi registra paga e per mantenere
continuera` a pagare; un'ottima prospettiva di guadagno assicurato per
l'authority.
Penso che un'efficiente mercato di domini e soprattutto di siti (pensate al
potenziale per giovani studenti pieni di idee che potrebbero lanciare
brillanti siti che potrebbero essere poi venduti), considerando ad esempio
i giochi di parole che e` possibile creare con la fortunata desinenza .it
in inglese e quindi la creazione di siti di lignaggio mondiale, porterebbe
ad un vero e proprio boom di attenzione e quindi di crescita del settore in
Italia. Dopo una prima ondata irrazionale la situazione maturerebbe
senz'altro verso un sano mercato di domanda ed offerta con un notevole
effetto traino sull'alfabetizzazione generale. Ricordatevi che dallo
Swatch, alle Tods, dai Cellulari al Superenalotto, come le fantasiose
quotazioni dei titolini new economy che grazie a cio` stanno trasformando
l'aria fritta in sostanza, divenendo storie di successi, che piaccia o no
le piu` brillanti esperienze in Italia sono state innescate da puri
fenomeni di moda di massa.
Dopotutto se a qualcuno piace il mio sito iwannabuy.it per fare un e-
commerce a New York non vedo che cosa ci sia di male a vendere l'idea che
ho avuto per primo a qualcuno che l'ha avuta per secondo, facendo felici
me,lui,il fisco, l'authority. USA docet e non pare che stiano messi male.
Tutto cio` squoterebbe e smuoverebbe le acque e Dio solo sa quanto ne
avremmo bisogno per creare rapidamente una nuova generazione di competenti,
altro problema drammatico: la caccia alle competenze. Altro che
disoccupazione: ignoranza crassa e dilagante (in materia). Tali carenze e
un turn-over cosi` elevato rappresentano un reale collo di bottiglia per le
nostre aziende.
Mischiando un po` di economia, buon senso, esperienza e competenza
cominceremo a vedere finalmete le nostre vere priorita`?

Saluti

P.S.

Accetto di buon grado la strigliata di Fogliani per lo pseudonimo nonche la
garbata risposta di Nosenzo.
Faccio ammenda e mi scuso per continuare ad usare lo pseudonimo ma ho un
personalissimo e importante motivo per la mia privacy. Ne mai approfitterei
di cio` per offendere o difendermi da chicchessia (come diceva Toto`).



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