R: E' guerra aperta contro la libertà della Rete

Roberto D'Angelo rdangelo a NOL.IT
Mer 1 Nov 2000 20:35:43 CET


Il disegno di legge S 4560 mostra come evidentemente ci sia ancora scarsa
conoscenza delle problematiche inerenti le attività dei mantainer/provider.
Non è assolutamente pensabile che ciascun gestore di servizi e delle reti si
faccia responsabile dei contenuti di ogni pagina web pubblicata, in quanto
non ha nessuna derivazione di organo di controllo, responsabilità che deve
essere assunta esclusivamente da enti dello stato preposti a tale tipo di
attività. Una soluzione potrebbe essere un'identificazione di ciscun sito
pubblicato per caratterizzazione dello stesso, mediante una sorta di bollino
virtuale con diverse colorazioni. In tal caso sarebbero immediatamente
visibili i siti sconsigliati alla consultazione di un determinato pubblico.
Il meccanismo di controllo che si pensa di instaurare presuppone, inoltre,
anche un impegno gravoso e, pertanto, oneroso per gli imprenditori del
settore.

Roberto D'Angelo
TECHNET-MNT

-----Messaggio originale-----
Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto di Elio
Tondo
Inviato: mercoledì 1 novembre 2000 12.26
A: ita-pe a NIC.IT
Oggetto: Fw: E' guerra aperta contro la libertà della Rete


Nell'imminenza del convegno di Roma, segnalo questo articolo su InterLex:

http://www.interlex.it/regole/guerra.htm

che contiene, tra l'altro:

< I gestori dei servizi e delle reti operanti sul territorio nazionale
  provvedono a classificare ogni informazione e messaggio, che viene reso
  disponibile sui loro elaboratori, fatta eccezione per quelli tutelati dal
  segreto epistolare, e ove riscontrino che esso ha contenuti vietati o
contrari
  alla legge o previsti dalla legge come reati, provvedono a impedirne la
  diffusione e l'accesso.

  Queste disposizioni sono contenute nel disegno di legge S 4560, presentato
da
  un gruppo di senatori del PPI e da uno dei DS. Non occorre molto per
capire
  che esse si propongono di attribuire a ogni operatore o fornitore di
servizi
  di comunicazioni il ruolo di censore su tutti i contenuti che passano su
tutte
  le reti (vedi Nominati d'ufficio Catoni della Rete).  Quali sarebbero i
  contenuti (ogni informazione o messaggio) vietati o contrari alla legge?
  L'elenco è lunghissimo: praticamente tutto, tranne i programmi
specificamente
  dedicati all'educazione dei pargoli e dei loro genitori. >

ed in cui riemergono i fantasmi della censura indiscriminata e delle
responsabilita` degli operatori di rete sui contenuti che gli utenti
inseriscono su siti e sistemi di comunicazione in genere. Film gia`
visto in USA, e qui da noi temo con maggiori rischi vista l'incompetenza
ampiamente diffusa tra chi ha il potere di prendere decisioni.

Elio



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