Carta dei diritti dei minori nelle comunicazioni

P - Alessandro Nosenzo (Idea) ita-pe a NOSENZO.IT
Sab 4 Nov 2000 23:21:00 CET


Ho letto con interesse la discussione sul tema della
"censura" sui contenuti di certi siti web. Intanto ricordo che
l'HTTP e' solo uno dei tanti protocolli e che le email viaggiano
con header pubblici visibili dai postmaster.
Detto questo occorre anche precisare che il confine fra cio'
che e' male e cio' che e' bene e' per ciascuno molto
soggettivo e quindi sarebbe difficile operare delle censure.
Inoltre esattamente come la Telecom Italia consente ad un
maniaco o ad un pedofilo di fare telefonate (anche se queste
hanno per oggetto un'attivita' illegale o comunque negativa)
gli ISP devono consentire a ciascuno di esprimersi. I bambini
devono essere protetti dai genitori anche in base
all'educazione degli stessi.
Nessuna censura puo' esistere in un mezzo di
comunicazione e la NA non credo possa contravvenire a
questa regola.
Con questo condanno l'uso della rete per fini illeciti specie se
in danno dei bambini, ma non credo neppure che il problema
dei delinquenti che sfruttano i malati (pedofili) sia nato con
Internet e non si fermera' certo oscurando alcuni siti web. Al
contrario evitando la ridicola ipocrisia di molti giornalisti
italiani e mostrando il problema ed informando in modo serio
aiuta a risolvere il problema, certo se invece i giornalisti
desiderano inculcarci le loro idee senza alcuna spiegazione
allora la censura e' l'unica arma ma dovranno passare su
alcuni cadaveri fra cui il mio.
Saluti.



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